
di Redazione
R & P
LOCRI – Oggi hanno concluso la loro esperienza professionale presso il Tribunale di Locri per raggiungere altre sedi lavorative, cinque giovani magistrati. Il momento del saluto, è sempre caratterizzato da forte e non sempre, consapevole emozione. Nella aula del Tribunale di Locri si è sentito sino in fondo il peso ed il profumo di una grande umanità. Sono state dette tutte le parole che nessun codice – civile, penale,amministrativo- contiene. Dalla gratitudine,alla generosità, dalla serenità alla solidarietà, tutte le declinazioni dell’ animo umano sono state espresse. Persino i vertici degli uffici giudiziari, che generalmente sembrano bionici, hanno fatto emergere una umanità di raro pregio. Questi cinque ragazzi, quattro uomini ed una donna, per due ore intense , hanno raccolto il frutto del loro seminato professionale,ma soprattutto umano. La Presidente del Consiglio dell’ Ordine, il Presidente della Camera Penale, il Segretario del centro studi Zaleuco, insieme con il personale amministrativo, e tutti gli altri uditori presenti, non hanno temuto né emozioni né caldo ( 35°) proprio perché il calore delle testimonianze espresse superava ogni calura.
È davvero bello sapere che questi cinque giudici porteranno per sempre “Locri nel cuore”, indipendentemente da dove andranno, fossero anche posti più belli dal punto di vista geografico e più ricchi di storia. Ci consegnano con le loro sentenze e con i loro provvedimenti,una giustizia meno schiava di pregiudizi e più attenta ai bisogni dei più deboli e dei meno desiderati; con la speranza di redimere una intera società che spesso giudica e quasi mai s’ interroga, rendendola migliore. Voi non siete un mondo a parte, siete stati e rimarrete parte di noi tutti, nessuno escluso.
Si ringraziano alcuni avvocati, presenti alla cerimonia, per averci concesso le immagini.

















