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LOCRI Dal Ministero arrivano fondi per la sede dell’Archivio di Stato

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di Gianluca Albanese

LOCRI – Il Ministro per i Beni Culturali Dario Franceschini ha annunciato la destinazione di un finanziamento di 770.000 euro per l’acquisto dell’immobile che ospita la sede dell’Archivio di Stato a Locri.

A darne notizia è stata la dirigente regionale del Pd Barbara Panetta, peraltro in contemporanea con la riapertura del Museo Archeologico di Locri “Completamente rimodernato – ricorda Panetta – da lavori di ampliamento, miglioramento strutturale e impiantistico” frutto di un finanziamento da cinque milioni di euro “proveniente da un importante programma di investimenti promosso qualche anno fa dallo stesso Ministro Franceschini nell’ambito della programmazione Pon (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) “Cultura e sviluppo” 2014/2020.

Ora, dunque, arriva questo nuovo finanziamento che rende Locri “unica sede in Calabria – ha rilevato la dirigente democrat – a beneficiare delle risorse stanziate per l’acquisto di immobili attualmente in locazione per sedi di Archivi di Stato.

Secondo Barbara Panetta, è il segnale di “un’attenzione costante e concreta che il Ministro Dario Franceschini riserva a Locri per l’importanza che la città riveste all’interno del panorama culturale regionale e nazionale. Un valore da promuovere e rafforzare perché la cultura è un segno identitario importante, capace – conclude – di rendere libere le persone e i territori”.

Fin qui l’annuncio del nuovo finanziamento.

Tornando alla riapertura del museo, va evidenziato come subito dopo la cerimonia di inaugurazione, la nuova direttrice Elena Trunfio abbia voluto incontrare, nel corso di una apposita riunione, i rappresentanti delle associazioni che operano nell’ambito della valorizzazione delle risorse archeologiche della Locride e della cultura in genere. Ne è venuto fuori un confronto assai interessante, nel corso del quale è emerso un comune intendimento a cooperare per migliorare la fruizione e la diffusione dei tesori archeologici del territorio, specie in una stagione finalizzata al grande obiettivo condiviso della candidatura della Locride a Capitale Italiana della Cultura 2025.

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