di Enzo Romeo
Guardare avanti è sempre una cosa positiva. Non dimenticare il pregresso, però, può essere un esercizio utile.
Il passato non condizioni, ma serva da monito e guida per le azioni future.
Siamo a Natale e bisogna essere buoni. Io però non colgo l’invito all’imperativo dell’essere buoni, semplicemente perché sono buono non solo a Natale, Festa che io, come miliardi di persone nel mondo, adoro.
Un interrogativo, però, nasce e consentitemi di esternarlo. Come è possibile che questa zozza società (citazione musicale, Gabriella Ferri) si nutra ancora di pettegolezzi e di calunnie?La società mondiale certo è intrisa di questo schifo, ma quando la percezione arriva dalla terra in cui abiti allora vuol dire che una sorta di spaccatura con le teorie buoniste la devi praticare.
Allora, ribadendo il concetto di tolleranza e di accoglienza verso i poveri del mondo – sono per me concetti quasi dogmatici – non posso far finta di niente di fronte all’arroganza incolta di chi osserva gli altri senza degli altri sapere un bel niente.
Mi è capitato tra Siderno e Locri, nomi e cognomi dunque, di ascoltare dialoghi che sono l’iperbole della vacuità e dell’intolleranza di fondo. E’ una chiara ed evidente forma di fascismo, magari inconsapevole, ma sempre di fascismo trattasi. Ed io, che sono nel mio piccolo, un fiero antifascista, ideologico e di concetto, oltre che di principi – mi posso definire un liberal di sinistra – mi incazzo furiosamente quando colgo attenzioni da parte di persone che dovrebbero prima di tutto attenzionare se stesse.
Siamo alla barbarie etica e siamo, soprattutto, alla malvagità pura. Eh già, perché quando qualche inconcludente si permette di sparlare di altre persone non può che essere considerato malvagio, pur magari professando, solo in apparenza, sentimenti di bontà ed altruismo, soprattutto in questi giorni cosi spiritualmente intensi e belli.
Si dirà: ma perché considerarli questi soggetti? Semplice: perchè hanno la capacità di farsi ascoltare e di risultare credibili a chi ha un ruolo di significato nella società e svolge una funzione di educazione civica.
Pertanto, se un cretino e reietto ha la capacità di farsi accreditare da chi dovrebbe sgamarlo in poche battute, vuol dire che quel cretino e reietto è diabolicamente, solo diabolicamente si intende, capace di interferire e di risultare credibile anche agli occhi di colti ed intelligenti (ma lo saranno veramente?).
Dunque, il senso di queste righe è semplice. Si faccia attenzione a chi (s)parla. Si faccia attenzione ai legalitari di professione (sono pericolosissimi), si quelli che hanno sempre e ossessivamente sulla bocca la parola legalità, ma in realtà sono fatti di tutt’altra stoffa.
Si faccia attenzione a chi ti adula: pochi giorni e sarà pronto a pugnalarti. Una brutta cultura che ha attecchito nei nostri territori e che va assolutamente cancellata.
E a niente vale il detto che tutto il mondo è paese, perché ognuno ha il diritto e il dovere di interessarsi dei paesi suoi. E quindi anche di farsi i …..paesi suoi.













