• Chi siamo
  • Pubblicità
  • Cookie Policy
martedì 17 Marzo 2026, 13:21:26
  • Accedi
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Lente Locale
  • Primo piano
  • Cronaca
  • Politica
  • Costume e Società
  • Ambiente e Sanità
  • Sport
  • Arte e Cultura
    • Pianeta Scuola
    • Recensioni
  • Musica
  • Notizie
    • Notizie dall’Italia
    • Notizie dal Mondo
  • Editoriale
  • Lente Globale
    • Sotto la Lente
    • Tecnologia
  • Mondo animale
    • Dacci una zampa
  • Viabilità
  • Primo piano
  • Cronaca
  • Politica
  • Costume e Società
  • Ambiente e Sanità
  • Sport
  • Arte e Cultura
    • Pianeta Scuola
    • Recensioni
  • Musica
  • Notizie
    • Notizie dall’Italia
    • Notizie dal Mondo
  • Editoriale
  • Lente Globale
    • Sotto la Lente
    • Tecnologia
  • Mondo animale
    • Dacci una zampa
  • Viabilità
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Lente Locale
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Chi siamo
  • Pubblicità
  • Cookie Policy
Mc Donald Mc Donald Mc Donald
Home Arte e Cultura

La conca degli aranci di Saverio Strati ed. Arnoldo Mondadori Editore pagg.231

10 Agosto 2025
in Arte e Cultura
Tempo stimato: 6 min per leggerlo
A A
0
3
Condivisioni
63
Visualizzazioni

di Patrizia Massara Di Nallo

Un romanzo che trae le proprie radici dalla cultura, peculiare ed affascinante, della Calabria Ionica, quella dei proprietari terrieri e dell’economia che, tra fine Ottocento e inizi Novecento, gravitava intorno ad essi. Narra come quel mondo si sia trasformato, con il trascorrere dei decenni, fino al suo lento e inesorabile dissolvimento e, infine, il sopravvento di una società più moderna concretizzatasi con aspettative e obiettivi da realizzare anche lontano dalla propria terra d’origine. Un incedere letterario realistico che, lasciando poco spazio alla fantasia per le descrizioni puntuali ed equilibrate, focalizza l’attenzione del lettore su luoghi e personaggi con essenziali ed incisive pennellate, tanto gli uni e gli altri si stagliano dai contorni nitidi e imperiosi o talvolta tratteggiati a tinte pastello.

La penna di Saverio Strati, connotata, quindi, da un moderno verismo, è immersa appieno nel tessuto calabrese ora nelle sue soavità, ora nelle sue asprezze e continue contraddizioni. La mancata suddivisione in capitoli non imprime alla lettura pause nette nonostante la trama attraversi un lungo periodo temporale, al contrario contribuisce a far dipanare il racconto come un fiume in piena che appassiona il lettore ora immergendolo in ricordi nostalgici e ravvisabili nella memoria di molti, ora proiettandolo verso un domani quasi inaspettato che sconvolge a brutto muso il ritmo cadenzato dell’ieri. Prorompe da subito, tanto semplice nell’organizzazione e nell’apparenza quanto al contempo intrigato nella psicologia e nelle dinamiche, il mondo rurale e quello borghese dei latifondisti che basavano la loro fortuna economica sui possedimenti e sulle varie coltivazioni dei poderi nella campagna litoranea o nella collina. E’ la saga di una famiglia, i Polifroni, e del suo capofamiglia, don Enzino, un ricco proprietario che ha avuto figli in prime e in seconde nozze e che fatica a tenere insieme il suo volere e le personalità molto eterogenee e ribelli di essi. Uno di essi, Toni, è la voce che narra in prima persona le vicissitudini di tutti i membri coprendo  un arco temporale che va dalla sua infanzia alla vita adulta, quando, contro il volere paterno, si dedica alla scultura; l’altro figlio, Andrea, è “scioperato”, uno  scapestrato che intraprenderà la carriera politica e, come da giovane ha sperperato al gioco le sostanze paterne, così continuerà a comportarsi per tutta la vita sperperando le risorse pubbliche; infine il terzo, Giulio, che  dopo aver lasciato il seminario, per una ragazza cambierà la propria strada e il proprio destino e diventerà medico. La casa padronale viene definita “maledetta” dagli stessi lavoranti che le ruotano intorno essendoci, fra gli stessi fratelli Polifroni, una latente divisione alimentata dalla madre degli ultimi due che li preferisce al primo figlio del marito. Le vicende interne al nucleo familiare si intrecciano indissolubilmente con il resoconto dei lavori portati avanti nelle campagne cosicché il piano dei sentimenti e delle traversìe interiori dei personaggi sembra strettamente dipendere dall’andamento della proprietà e dai dissidi per la futura eredità.

Full Travel Full Travel Full Travel

La descrizione della Conca degli aranci sembra balzarti incontro, dalle pagine del libro, con il suo carico di profumi e la visione onirica degli alberi fioriti che creano quasi una coltre di neve sospesa in aria. E’la quinta di scena nella quale si dipana il periodo estivo della famiglia, quando i Polifroni si trasferiscono nella villa della suddetta località. “Al tempo della fioritura degli aranci e dei limoni si rimaneva storditi tanto forte e penetrante era l’odore dei magnifici fiori bianchi a grappoli fitti occhieggiante di tra le foglie”. La mietitura, la vendemmia, la raccolta delle olive, la macellazione dei maiali scandiscono, quali riti ancestrali, le stagioni della vita familiare, interrotta nel suo ritmo solo dalle gite nel capoluogo, Reggio, e a Roma. Si delinea una società patriarcale in cui ognuno conserva un ruolo ben definito e l’unica variazione concessa è quella dello status sociale così come accade al giovane capostipite dei Polifroni, che riesce a passare in poco tempo dal ceto dei fattori al ceto dei signori che vivevano di rendita. E come un altro cerchio concentrico più piccolo e funzionale alla trama, altri personaggi collaterali assurgono al ruolo di coprotagonisti con la loro personalità talvolta seria e misteriosa, talaltra stravagante e, a tratti, umoristica: da zio Rocco a zio Cicalino, il racconto si arricchisce di una carrellata di figure quasi iconiche e indispensabili all’interpretazione del climax letterario. Infatti, pur rimanendo discretamente ai margini del racconto, ritornano ciclicamente qua e là mostrando altri riflessi della società del tempo. In essa ancora si operano distinzioni  tra i nobili ricchi o decaduti, i benestanti con titolo o senza titolo, da un lato, e  i contadini,  mandriani, vaccari e  mercanti,dall’altro, mentre si avverte, da lontano , un flebile sentore di cambiamento che prepotente si fa strada, mischia le carte e man mano finirà per affievolire gli stereotipi e confondere le classi sociali. La parte più privilegiata, quella dei proprietari fondiari ancorata tenacemente al passato, diventa sospettosa e timorosa dei cambiamenti annunciati,  ma, alfine, si deve rassegnare alla modernità che avanza facendo i conti con la fine di un mondo, del suo mondo, che agonizzante non sopravviverà, se non in minima parte, all’industrializzazione e al disinteresse degli eredi . Saranno fautori di questo radicale mutamento, e talvolta complici, anche l’emigrazione di massa all’estero e  l’abbandono progressivo delle campagne per il miraggio di lavori maggiormente retribuiti nei grossi centri cittadini. Così trascorrono i decenni operando radicali trasformazioni  sui volti dei personaggi, sui loro caratteri, sulle travagliate decisioni e, conseguentemente, sul clima familiare, mentre, a sottolineare l’inarrestabile progresso, si affacciano le prime rivoluzionarie novità tecnologiche, quali il telefono, che incomincia timidamente a trovarsi in qualche casa.

La frase che conclude il romanzodescrivendo la madre“Con uno struggente dolore nella voce e qualche lacrima negli occhi” sembra rivolgere, ancora una volta, uno sfuggente e nostalgico sguardo al periodo apparentemente più stabile, e forse più spensierato, di tutta la vita familiare. L’emozionante affresco dei paesaggi della provincia di Reggio Calabria acquista, nell’opera di  Saverio Strati, una naturalezza tanto tangibile da poter essere ravvisata immutata ed identificativa ancora oggi. La lente dello scrittore, pur non scavando a fondo nelle origini greche e mediterranee, le sottende  nell’aura del romanzo quando esse traspaiono dai gesti e dalle sentenze di alcuni personaggi. Lo stile essenziale, quasi asciutto, di Saverio Strati, fa riecheggiare sommessamente ogni suono e ogni palpito intonandolo agli eventi storici in quadri che non si scompongono all’improvviso, ma assumono una naturale ragion d’essere in forza degli inevitabili mutamenti epocali.

Stagione Teatrale 2025/2026 Stagione Teatrale 2025/2026 Stagione Teatrale 2025/2026
Tags: Saverio Strati
Condividi1Tweet1InviaCondividiInvia
Articolo precedente

Lettera aperta del presidente di Federsanità Anci Calabria ad Occhiuto su disinfestazione del territorio per emergenza virus zanzara

Articolo successivo

Reggio e le sue più famose leggende: Scilla, Cariddi e la Fata Morgana

Leggi anche questi Articoli

L’idiota di famiglia, la montagna da scalare nell’ultimo romanzo di Dario Ferrari

L’idiota di famiglia, la montagna da scalare nell’ultimo romanzo di Dario Ferrari

17 Marzo 2026
0

di Gianluca Albanese Appartenere alla cosiddetta “Generazione X” è stata, in gioventù, una gran fregatura. Chi è nato tra la...

Nuova edizione del Premio “Piccolo Comune Amico” ideato dal Codacons

Nuova edizione del Premio “Piccolo Comune Amico” ideato dal Codacons

13 Marzo 2026
0

di Patrizia Massara Di Nallo Parte la nuova edizione del Premio “Piccolo Comune Amico” - ideato dal Codacons - che...

Riapertura del Museo archeologico nazionale di Capo Colonna

Riapertura del Museo archeologico nazionale di Capo Colonna

11 Marzo 2026
0

di Patrizia Massara Di Nallo (foto fonte web) CAPO COLONNA - Oggi riaprirà al pubblico il Museo archeologico nazionale di Capo Colonna,...

Il coro di Babele in scena a Locri sabato 14 marzo per la Stagione Teatrale della Locride

Il coro di Babele in scena a Locri sabato 14 marzo per la Stagione Teatrale della Locride

11 Marzo 2026
0

Lo spettacolo pluripremiato, a firma di Claudio Zappalà, prodotto dal Centro Teatrale Meridionale di Redazione LOCRI - Una perla di...

Articolo successivo
Reggio e le sue più famose leggende: Scilla, Cariddi e la Fata Morgana

Reggio e le sue più famose leggende: Scilla, Cariddi e la Fata Morgana

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Auto Albanese - Siderno Auto Albanese - Siderno Auto Albanese - Siderno
Auto Albanese - Siderno Auto Albanese - Siderno Auto Albanese - Siderno
Migliori ADM Migliori ADM Migliori ADM
Vet a Domicilio Vet a Domicilio Vet a Domicilio
OTZIO - Roccella Ionica OTZIO - Roccella Ionica OTZIO - Roccella Ionica
  • Popolari
  • Commenti
  • Ultimi
Siderno, alla Gru prossima apertura di ACTION

Siderno, alla Gru prossima apertura di ACTION

28 Febbraio 2026
SIDERNO – Giornata McDonalds “Insieme a te per l’Ambiente” (Immagini e Video)

SIDERNO – Giornata McDonalds “Insieme a te per l’Ambiente” (Immagini e Video)

14 Ottobre 2024
Nuovo anno accademico di arti marziali, difesa personale e Kickboxing del Maestro Giuseppe Cavallo

Nuovo anno accademico di arti marziali, difesa personale e Kickboxing del Maestro Giuseppe Cavallo

24 Settembre 2024
COMMEMORAZIONE FRANCESCO FORTUGNO Il ricordo di alcuni esponenti politici

COMMEMORAZIONE FRANCESCO FORTUGNO Il ricordo di alcuni esponenti politici

16 Ottobre 2024
Il libro di Animal Equality Italia La fabbrica della carne arriva in libreria. Il filosofo Peter Singer: «Questo è anche uno di quei libri che vi potrebbero cambiare la vita»

La presentazione del libro di Animal Equality La fabbrica della carne arriva a Bologna

0
Salvataggio eroico a Cardeto: i Vigili del Fuoco strappano un uomo alla furia del torrente in piena

Salvataggio eroico a Cardeto: i Vigili del Fuoco strappano un uomo alla furia del torrente in piena

0
Porto delle Grazie: un’ altra occasione persa. Fondi FEAMPA spesi in palliativi anziché in sviluppo economico

Porto delle Grazie: un’ altra occasione persa. Fondi FEAMPA spesi in palliativi anziché in sviluppo economico

0
La Follia di una Caccia Senza Limiti di Età. Il Segretario REA Caramanica: “Serve uno stop ai rinnovi”

La Follia di una Caccia Senza Limiti di Età. Il Segretario REA Caramanica: “Serve uno stop ai rinnovi”

0
Il libro di Animal Equality Italia La fabbrica della carne arriva in libreria. Il filosofo Peter Singer: «Questo è anche uno di quei libri che vi potrebbero cambiare la vita»

La presentazione del libro di Animal Equality La fabbrica della carne arriva a Bologna

17 Marzo 2026
Salvataggio eroico a Cardeto: i Vigili del Fuoco strappano un uomo alla furia del torrente in piena

Salvataggio eroico a Cardeto: i Vigili del Fuoco strappano un uomo alla furia del torrente in piena

17 Marzo 2026
Porto delle Grazie: un’ altra occasione persa. Fondi FEAMPA spesi in palliativi anziché in sviluppo economico

Porto delle Grazie: un’ altra occasione persa. Fondi FEAMPA spesi in palliativi anziché in sviluppo economico

17 Marzo 2026
La Follia di una Caccia Senza Limiti di Età. Il Segretario REA Caramanica: “Serve uno stop ai rinnovi”

La Follia di una Caccia Senza Limiti di Età. Il Segretario REA Caramanica: “Serve uno stop ai rinnovi”

17 Marzo 2026
Facebook Instagram RSS
Lente Locale

LENTE LOCALE, testata giornalistica registrata al tribunale di Locri (Aut. 03/2012)

Direttore responsabile: Simona Ansani

Edita da Associazione Qua la Zampa Roccella Ionica,
Viale XXV Aprile 27 D,
89047 Roccella Ionica (RC).

C.F./P.I. 90025920803.

Tel: +39 328 685 1989


Contattaci:
info@lentelocale.it
direttorelentelocale@libero.it


Menu

  • Primo piano
  • Cronaca
  • Politica
  • Costume e Società
  • Ambiente e Sanità
  • Sport
  • Arte e Cultura
    • Pianeta Scuola
    • Recensioni
  • Musica
  • Notizie
    • Notizie dall’Italia
    • Notizie dal Mondo
  • Editoriale
  • Lente Globale
    • Sotto la Lente
    • Tecnologia
  • Mondo animale
    • Dacci una zampa
  • Viabilità

I Più Letti

Siderno, alla Gru prossima apertura di ACTION

Siderno, alla Gru prossima apertura di ACTION

28 Febbraio 2026
SIDERNO – Giornata McDonalds “Insieme a te per l’Ambiente” (Immagini e Video)

SIDERNO – Giornata McDonalds “Insieme a te per l’Ambiente” (Immagini e Video)

14 Ottobre 2024
Nuovo anno accademico di arti marziali, difesa personale e Kickboxing del Maestro Giuseppe Cavallo

Nuovo anno accademico di arti marziali, difesa personale e Kickboxing del Maestro Giuseppe Cavallo

24 Settembre 2024
COMMEMORAZIONE FRANCESCO FORTUGNO Il ricordo di alcuni esponenti politici

COMMEMORAZIONE FRANCESCO FORTUGNO Il ricordo di alcuni esponenti politici

16 Ottobre 2024

© 2015-2023 Lente Locale Developed by Sans Serif Studio.

Bentornato!

Accedi al tuo account qui sotto

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi

Add New Playlist

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Primo piano
  • Cronaca
  • Politica
  • Costume e Società
  • Ambiente e Sanità
  • Sport
  • Arte e Cultura
    • Pianeta Scuola
    • Recensioni
  • Musica
  • Notizie
    • Notizie dall’Italia
    • Notizie dal Mondo
  • Editoriale
  • Lente Globale
    • Sotto la Lente
    • Tecnologia
  • Mondo animale
    • Dacci una zampa
  • Viabilità

© 2015-2023 Lente Locale Developed by Sans Serif Studio.