Momento di apprezzato dialogo, nella condivisione, nella sede di via Indipendenza dell’istituto comprensivo reggino guidato da Margherita Festa cui hanno preso parte Antonio Reppucci, per la Commissione Straordinaria al Comune di San Luca; Francesco Mollace, direttore di “Civitas Solis, partner implementatore “Punto Luce” di “Save the Children” e Marika Pelle, sindaco del Consiglio comunale dei Ragazzi e delle Ragazze, moderando il meeting la professoressa Elisa Giampaolo. “I bambini vanno tutelati nel loro diritto ad essere tali ma, per una crescita concreta, devono essere considerati anche i doveri” – così la dirigente scolastica sanluchese.
di Antonio Baldari
“Non c’è fiducia più grande di quella che il mondo ripone nei bambini. Non c’è dovere più grande che proteggere il loro futuro”. Impressionava oltremodo questa dichiarazione di Kofi Annan, ex segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite relativamente alla locandina di presentazione della “Giornata mondiale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza – un evento per il futuro dei giovani”, che è stata celebrata nella tarda mattinata di giovedì scorso, 20 novembre, all’istituto comprensivo “San Luca-Bovalino”, e per la precisione nella struttura sanluchese di via Indipendenza ospitante la Scuola Secondaria di I grado. Una frase molto incisiva resa ancor di più efficace dall’imperativo-invito “Ascolta il futuro” appositamente collocato tra le colorate scritte di cartelloni e disegni vari realizzati dagli studenti, egregiamente coadiuvati dai propri docenti particolarmente nelle ore curriculari, che hanno agghindato come si conveniva l’ospitale quanto accogliente sala teatro che ne ha visto lo sviluppo, partecipando al meeting Margherita Festa, dirigente scolastico al “San Luca-Bovalino”; Antonio Reppucci, componente la Commissione straordinaria al momento reggente il Comune di San Luca; Francesco Mollace, direttore di “Civitas Solis”, partner implementatore “Punto Luce” di “Save the Children” e Marika Pelle, sindaco del Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze di San Luca: assente per inderogabili impegni fuori sede don Gianluca Longo, parroco alla chiesa di “Santa Maria della Pietà”.
Moderando la kermesse la professoressa Elisa Giampaolo, l’evento ha visto lo svilupparsi degli interventi che hanno considerato in primis gli onori di casa da parte della preside Festa, la quale ha inteso porre l’accento sul “Diritto ad essere bambini, essi vanno tutelati in questo loro, sacrosanto, diritto ancorché non si debbano perdere di vista i doveri per una loro crescita concreta e completa” – ha chiosato la numero uno di via Indipendenza.
Nell’immediato si sono poi, via via, snocciolati i successivi contributi come nel caso di Reppucci che si è detto “Contento di iniziative come quella di oggi, ben vengano nella realtà in cui viviamo, a macchia di leopardo, con delle problematiche impellenti che avrebbero dovuto vedere anche nel passato delle iniziative di tale portata finalizzate allo sviluppo dell’infanzia” – ha affermato il componente alla Commissione insediata al Comune aspromontano reggino.
A stretto giro il direttore Mollace che ha posto chiaramente l’accento sulla Scuola quale “Asse portante per il futuro, che raccoglie le sfide verso nuovi orizzonti da abbracciare proponendo nuove realtà” – che ha costituito il cuore del costruttivo contributo di “Civitas Solis”, finalizzato da Marika Pelle, primo cittadino per quanto concerne i ragazzi e le ragazze di San Luca, che si è sostanzialmente soffermata sulle istanze essenziali per una corretta crescita dei giovani in generale, e nello specifico del centro reggino, sottolineando ambizioni e speranze per una loro, corretta, crescita.
Nel caleidoscopico vortice di colori, intrecci e disegni finemente curati nella collocazione all’interno della struttura scolastica della Secondaria di primo grado sanluchese, si sono avuti pure gli interventi degli alunni, per classi parallele, risuonando altresì le note dell’altrimenti detto “Inno alla Gioia”, di Ludwig van Beethoven su versi scritti dal drammaturgo tedesco Friedrich Schiller circa due secoli e mezzo fa, inno del Vecchio Continente europeo magistralmente proposto dai docenti strumentisti della scuola ed eccellentemente eseguito dagli alunni, degnamente incorniciando un evento che ha dato anche e soprattutto molti spunti di riflessione agli adulti, genitori e non, i primi a dover rispettare e a far rispettare i diritti dei propri figli non dimenticando mai un proficuo sviluppo dei doveri. Propri e dei propri figli.













