• Chi siamo
  • Pubblicità
  • Cookie Policy
martedì 19 Maggio 2026, 02:14:05
  • Accedi
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Lente Locale
  • Primo piano
  • Cronaca
  • Politica
  • Costume e Società
  • Ambiente e Sanità
  • Sport
  • Arte e Cultura
    • Pianeta Scuola
    • Recensioni
  • Musica
  • Notizie
    • Notizie dall’Italia
    • Notizie dal Mondo
  • Editoriale
  • Lente Globale
    • Sotto la Lente
    • Tecnologia
  • Mondo animale
    • Dacci una zampa
  • Viabilità
  • Primo piano
  • Cronaca
  • Politica
  • Costume e Società
  • Ambiente e Sanità
  • Sport
  • Arte e Cultura
    • Pianeta Scuola
    • Recensioni
  • Musica
  • Notizie
    • Notizie dall’Italia
    • Notizie dal Mondo
  • Editoriale
  • Lente Globale
    • Sotto la Lente
    • Tecnologia
  • Mondo animale
    • Dacci una zampa
  • Viabilità
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Lente Locale
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Chi siamo
  • Pubblicità
  • Cookie Policy
Mc Donald Mc Donald Mc Donald
Home Arte e Cultura

Dolci di Pasqua a Reggio e provincia

19 Marzo 2024
in Arte e Cultura
Tempo stimato: 8 min per leggerlo
A A
0
7
Condivisioni
174
Visualizzazioni

di Patrizia Massara Di Nallo

Nel periodo pasquale tra i dolci tipici di Reggio Calabria c’è il cudduraci o cuddhuraci , che è stato inserito nell’elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani. Il nome deriva da cuddhura (ciambella di pane) che a sua volta viene dal greco κολλύρα ,ossia “rotondo” o “spirale” . In passato veniva usato come pane, non dolce, per il viaggio, e secondo una tradizione poi trasferita nelle usanze cristiane, era il pane, farcito di uova, portato dagli Ebrei durante la fuga dall’Egitto.

L’ingrediente caratterizzante di questo dolce, e sempre in primo piano, è l’uovo sodo, simbolo della natura che si rinnova, della fertilità e quindi del ritorno alla vita. Secondo l’usanza, le zite (fidanzate) preparavano i cudduraci al proprio promesso sposo come simbolo d’amore e per questo motivo questi assumevano la forma di cuore con tante uova sode, oppure forma di pupa con l’uovo sodo al centro, come augurio per la prole dopo il futuro matrimonio.Le altre forme sono: cestino, rare pesce e gallina.

Full Travel Full Travel Full Travel

I cudduraci con vermouth sono a forma di cestino, cuore, colomba, coniglietto, gallina, ecc. decorate, all’esterno ,con uova sode e confettini colorati.

Ingredienti:1 kg farina 00-250 g burro (o strutto)-5 uova -50 ml vermouth dolce -300 g zucchero-1 scorza di limone grattugiata- 1 pizzico sale -2 bustine lievito in polvere per dolci-1 uovo (per spennellare)- uova sode – confettini colorati.

Preparazione:preparare in anticipo le uova sode. Nel contenitore della planetaria lavorare le uova con lo zucchero e la scorza del limone. Versare il burro morbido, il vermut, il lievito e poco alla volta metà farina setacciata, ed amalgamare bene.(lasciate da parte un pò di farina per lavorare l’impasto dopo). Stendere l’impasto ed iniziate a preparare le forme che vi piacciono mettere l’uovo sodo ( o le uova) all’interno coperto completamente dall’impasto oppure con striscioline decorative sopra o anche fare delle ciambelline intrecciate con al centro l’uovo sodo. Adagiare su una leccarda rivestita di carta forno e non troppo vicini perchè con la cottura aumentano di volume. Spennellare i cudduraci con dell’uovo sbattuto, cospargere dei confettini colorati e poi iniziare la cottura in forno già preriscaldato. Cuocere a 180° per circa 25-30 minuti.

I cudduraci vengono preparati in tutta la provincia di Reggio e, a seconda del luogo, subiscono delle piccole varianti sia negli ingredienti che nella preparazione assumendo nomi diversi. I cudduraci, così chiamati a Reggio, prendono quindi il nome di sguta,nguta, anguta, nella Locride, nella zona jonica reggina, di guta a Platì, di vuta a Delianuova,Scido, Sant’Eufemia d’Aspromonte e santa Cristina d’Aspromonte.

La sguta ,dolce inserito anch’esso nell’Elenco Nazionale dei Prodotti AgroalimentariTradizionali , come vuole la tradizione, si prepara la settimana che precede la domenica di Pasqua e viene consumato fino al giorno di Pasquetta. La sguta tradizionale ha forma di una piccola ciambella, con l’uovo al centro. Gli ingredienti sono: farina, olio, uova, latte, zucchero, acqua e lievito madre oppure lievito di birra. Una volta che l’impasto è compatto mettere a lievitare in un luogo asciutto per un periodo di tempo che va dalle 4 alle 8 ore. Dopo che l’impasto è lievitato, fare le ciambelle di diverse forme e grandezze, leggermente decorate, mettere al centro un uovo e cuocere in forno.

Stagione Teatrale 2025/2026 Stagione Teatrale 2025/2026 Stagione Teatrale 2025/2026

Pastiera calabrese. La pastiera,dolce pasquale per eccellenza, ha origini campane, ma si è tradizionalmente inserito anche in Calabria e precisamente a Reggio. Riguardo alle sue origini, tante sono le leggende che vanno dalla dinastia di Borbone a quella della sirena Partenope. Quest’ultima narra che Partenope viveva nel Golfo di Napoli e ogni primavera saliva in superficie per salutare, con il suo canto,la gente. Per ringraziarla il popolo le portò sette regali: farina, ricotta, uova, grano, acqua di fiori d’arancio, spezie e zucchero. La sirena, a sua volta, offrì quei doni agli dei che li assemblarono insieme appunto nella pastiera. Comunque la pastiera calabrese si differenzia da quella napoletana per l’aggiunta della crema pasticcera. Ingredienti: pasta frolla.1 kg. farina 00-500 g. burro -400 g. zucchero-4 uova -1 bustina lievito in polvere per dolci -q.b.scorza d’arancia. Crema pasticcera:500 g Latte-4 cucchiai zucchero scorza di limone -3 tuorli-50 g. amido di mais Ripieno:700 g. ricotta ovina-2 cucchiai zucchero -250 g. arancia candita- 800 g. grano per pastiera -15 g.burro -100 g. latte. Preparazione :In una ciotola impastare il burro a pezzi e lo zucchero, poi unire le uova.Aggiungere la scorza d’arancia grattugiata e la farina poco per volta da ultimo il lievito Avvolgere il panetto con la pellicola e riporlo in frigo.Per la crema pasticcera: in una ciotola mescolare i tuorli, lo zucchero e l’amido. In un pentolino scaldare il latte, aggiungerne un po’ al preparato e mescolare per eliminare i grumi. Versare il composto nel restante latte con la scorza intera di un limone, mescolare fino a formare la crema ed eliminare la buccia del limone.Per la crema di grano: versare il latte e il grano e fare bollire per qualche minuto, anche se il grano è precotto.In una ciotola versare la ricotta ben scolata e schiacciatela fino a ridurla in crema, aggiungere lo zucchero e l’arancia candita e mescolare bene.Unire la crema pasticcera, la crema di grano e la crema di ricotta per creare un unico composto.Imburrare ed infarinare le teglie e comporre la pastiera: stendere una parte di frolla e metterla nella teglia, versare il ripieno, fare le strisce con la rimanente parte di frolla e porle sopra a griglia. Una volta pronte, Infornate la pastiera a 170° per circa 35 minuti in forno preriscaldato.

Agnello di marzapane. Questo antico dolce è nata in Sicilia e precisamente nel Collegio di Maria del quartiere Baita di Favara in provincia di Agrigento, dove le suore Questa usanza dalle radici lontane è nata in Sicilia e precisamente nel Collegio di Maria del quartiere Baita di Favara in provincia di Agrigento, dove le suore diedero inizio alla tradizione di confezionare questi dolci all’interno di formine di gesso a forma di agnellino. La forma del dolce è dovuta proprio al significato dell’agnello nell’iconografia pasquale cristiana in cui è simbolo sacrificale di Redenzione e Resurrezione. Ingredienti:500 g.farina di mandorle-500 g. zucchero -125 ml. acqua- 10 gocce di essenza di mandorle -1 fialetta di essenza di vaniglia Preparazione: fare sciogliere lo zucchero insieme all’acqua fredda e portare ad ebollizione, a freddo aggiungerel’essenza di vaniglia, l’essenza di mandorla amara e la farina di mandorle. Amalgamare finchè il composto non sarà compatta e liscio. Versare il composto in una spianatoia e lavorarla un altro po’. Modellare la pasta di mandorle con lo stampo di un agnello rivestendo lo stampo con la pellicola trasparente per facilitare in seguito il distacco e far asciugare almeno 24 ore.Poi decorare gli occhi di nero, la bocca di rosso e aggiungere una coroncina e una bandierina.

Colomba. L’antica tradizione della colomba di Reggio Calabria vuole che fosse preparata non solo per Pasqua ma anche per i matrimoni, come dono per gli sposi. La colomba, infatti, rappresentava un buon auspicio di fertilità e per questo i dolci venivano anche posati sul letto nuziale prima del matrimonio. Questi dolci vengono preparati artigianalmente, come da ricetta originale, per quanto riguarda la pasta di base, ma con l’aggiunta di spremuta d’arance o bergamotto e scorze di bergamotto che conferiscono un sapore particolare tipico dei prodotti del territorio calabrese.

Buona Pasqua dalla Redazione de “Lente locale”.

Tags: dolciPasqua
Condividi3Tweet2InviaCondividiInvia
Articolo precedente

CALABRIA: detenuti “SECONDA CHANCE” e volontari “PLASTIC FREE” per pulire le spiagge

Articolo successivo

Nocciola calabrese :PRESENTATO L’ACCORDO ARSAC-FERRERO

Leggi anche questi Articoli

Concerto di Gigi D’Alessio, porte sbarrate alla nostra testata giornalistica

Recensione. “Entra il fantasma” di Isabella Hammad

15 Maggio 2026
0

di Annabella Gimondo “Entra il fantasma” di Isabella Hammad (Marsilio Editore) è un romanzo di migrazione contemporaneo, la cui storia...

Ospiti: una commedia brillante per la Stagione Teatrale della Locride

Ospiti: una commedia brillante per la Stagione Teatrale della Locride

9 Maggio 2026
0

Tappa a Caulonia e a Locri dello spettacolo di Angelo Longoni con un trio d’eccezione. di Redazione Una commedia divertente,...

San Luca, la scuola si rifà il look. E a settembre la Secondaria di I grado sarà…settebellezze!

San Luca, la scuola si rifà il look. E a settembre la Secondaria di I grado sarà…settebellezze!

4 Maggio 2026
0

Prima riunione del Consesso civico baby che però, contrariamente alla propria natura, dimostra di avere una buona maturità nello sviluppo...

Mario Incudine e Domenico Modugno: due realtà integrate e a confronto

Mario Incudine e Domenico Modugno: due realtà integrate e a confronto

29 Aprile 2026
0

di Simona Masciaga LOCRI - Padronanza scenica, dinamismo, capacità interpretativa e coinvolgente, voce dal timbro caldo ed eclettismo musicale, Mario...

Articolo successivo
Nocciola calabrese :PRESENTATO L’ACCORDO ARSAC-FERRERO

Nocciola calabrese :PRESENTATO L'ACCORDO ARSAC-FERRERO

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Auto Albanese - Siderno Auto Albanese - Siderno Auto Albanese - Siderno
Auto Albanese - Siderno Auto Albanese - Siderno Auto Albanese - Siderno
Migliori ADM Migliori ADM Migliori ADM
Vet a Domicilio Vet a Domicilio Vet a Domicilio
OTZIO - Roccella Ionica OTZIO - Roccella Ionica OTZIO - Roccella Ionica
  • Popolari
  • Commenti
  • Ultimi
SIDERNO – Giornata McDonalds “Insieme a te per l’Ambiente” (Immagini e Video)

SIDERNO – Giornata McDonalds “Insieme a te per l’Ambiente” (Immagini e Video)

14 Ottobre 2024
AUTORIZZAZIONE ANTICORPI MONOCLONALI NELLA LOTTA AL COVID Il plauso della Uil pensionati Calabria

Caos prenotazioni sanitarie nella fascia ionica del Reggino: la Uil Pensionati di Reggio Calabria chiede interventi urgenti

17 Ottobre 2024
Nuovo anno accademico di arti marziali, difesa personale e Kickboxing del Maestro Giuseppe Cavallo

Nuovo anno accademico di arti marziali, difesa personale e Kickboxing del Maestro Giuseppe Cavallo

24 Settembre 2024
GERACE – Riapertura al culto Chiesa S.M. delle Grazie annessa al Convento dei Cappuccini (Immagini e Video)

GERACE – Riapertura al culto Chiesa S.M. delle Grazie annessa al Convento dei Cappuccini (Immagini e Video)

4 Maggio 2026
Caulonia conquista la quinta Bandiera Blu: un segno di forza, identità e rinascita

Caulonia conquista la quinta Bandiera Blu: un segno di forza, identità e rinascita

0
Città Metropolitana: Caulonia penalizzata

Città Metropolitana: Caulonia penalizzata

0
ATHENA NIKE LOCRI CHUDE “L’ECCELLENZA” IN BELLEZZA

ATHENA NIKE LOCRI CHUDE “L’ECCELLENZA” IN BELLEZZA

0
Israele sta attaccando e sequestrando la Flotilla

Israele sta attaccando e sequestrando la Flotilla

0
Caulonia conquista la quinta Bandiera Blu: un segno di forza, identità e rinascita

Caulonia conquista la quinta Bandiera Blu: un segno di forza, identità e rinascita

18 Maggio 2026
Città Metropolitana: Caulonia penalizzata

Città Metropolitana: Caulonia penalizzata

18 Maggio 2026
ATHENA NIKE LOCRI CHUDE “L’ECCELLENZA” IN BELLEZZA

ATHENA NIKE LOCRI CHUDE “L’ECCELLENZA” IN BELLEZZA

18 Maggio 2026
Israele sta attaccando e sequestrando la Flotilla

Israele sta attaccando e sequestrando la Flotilla

18 Maggio 2026
Facebook Instagram RSS
Lente Locale

LENTE LOCALE, testata giornalistica registrata al tribunale di Locri (Aut. 03/2012)

Direttore responsabile: Simona Ansani

Edita da Associazione Qua la Zampa Roccella Ionica,
Viale XXV Aprile 27 D,
89047 Roccella Ionica (RC).

C.F./P.I. 90025920803.

Tel: +39 328 685 1989


Contattaci:
info@lentelocale.it
direttorelentelocale@libero.it


Menu

  • Primo piano
  • Cronaca
  • Politica
  • Costume e Società
  • Ambiente e Sanità
  • Sport
  • Arte e Cultura
    • Pianeta Scuola
    • Recensioni
  • Musica
  • Notizie
    • Notizie dall’Italia
    • Notizie dal Mondo
  • Editoriale
  • Lente Globale
    • Sotto la Lente
    • Tecnologia
  • Mondo animale
    • Dacci una zampa
  • Viabilità

I Più Letti

SIDERNO – Giornata McDonalds “Insieme a te per l’Ambiente” (Immagini e Video)

SIDERNO – Giornata McDonalds “Insieme a te per l’Ambiente” (Immagini e Video)

14 Ottobre 2024
AUTORIZZAZIONE ANTICORPI MONOCLONALI NELLA LOTTA AL COVID Il plauso della Uil pensionati Calabria

Caos prenotazioni sanitarie nella fascia ionica del Reggino: la Uil Pensionati di Reggio Calabria chiede interventi urgenti

17 Ottobre 2024
Nuovo anno accademico di arti marziali, difesa personale e Kickboxing del Maestro Giuseppe Cavallo

Nuovo anno accademico di arti marziali, difesa personale e Kickboxing del Maestro Giuseppe Cavallo

24 Settembre 2024
GERACE – Riapertura al culto Chiesa S.M. delle Grazie annessa al Convento dei Cappuccini (Immagini e Video)

GERACE – Riapertura al culto Chiesa S.M. delle Grazie annessa al Convento dei Cappuccini (Immagini e Video)

4 Maggio 2026

© 2015-2023 Lente Locale Developed by Sans Serif Studio.

Bentornato!

Accedi al tuo account qui sotto

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi

Add New Playlist

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Primo piano
  • Cronaca
  • Politica
  • Costume e Società
  • Ambiente e Sanità
  • Sport
  • Arte e Cultura
    • Pianeta Scuola
    • Recensioni
  • Musica
  • Notizie
    • Notizie dall’Italia
    • Notizie dal Mondo
  • Editoriale
  • Lente Globale
    • Sotto la Lente
    • Tecnologia
  • Mondo animale
    • Dacci una zampa
  • Viabilità

© 2015-2023 Lente Locale Developed by Sans Serif Studio.