Home In primo piano CONSIGLIO COMUNALE LOCRI Approvato il Bilancio di previsione 2020/2022 (VIDEO ESCLUSIVO)

CONSIGLIO COMUNALE LOCRI Approvato il Bilancio di previsione 2020/2022 (VIDEO ESCLUSIVO)

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(foto e video di Enzo Lacopo)

di Francesca Cusumano

LOCRI – Semaforo verde per il Bilancio di previsione 2020/2022 che passa al civico consesso, con i voti favorevoli del solo gruppo di maggioranza.

Prima di entrare nel vivo della trattazione dei punti all’ordine del giorno, l’intero consiglio comunale ha osservato un minuto di silenzio per il ragioniere nonché cittadino di Locri e in passato anche consigliere comunale, Bruno Chianese, scomparso recentemente.

A sedere tra i banchi dell’assise consiliare di questo pomeriggio, anche il neo segretario Caterina Giroldini, subentrata a Domenico Libero Scuglia che dopo quasi 7 anni, ha lasciato Palazzo di Città, per ricoprire il nuovo incarico di segretario generale al Comune di Vibo Valentia.

In apertura di seduta, dopo l’esposizione iniziale del sindaco Giovanni Calabrese, relativo il primo punto, avente per oggetto “le aree e fabbricati da destinare alla residenza, alle attività produttive e terziarie”, è stato il capogruppo di minoranza, Vincenzo Carabetta, a intervenire sulla spinosa questione del bilancio «Il bilancio – ha commentato – è un atto strategicamente vitale per una comunità, oggi ancora più importante perché avviene in uno momento straordinario per il nostro Paese che ha messo risorse a disposizione dei Comuni. Il nostro compito di opposizione sarebbe quello di individuare punti critici e fare proposte, non è quello di dire che va tutto male, ci vorremmo porre sempre nell’ottica di fare ciascuno la nostra parte per contribuire alla ripartenza e allo sviluppo del Paese».

«Saremmo  felici –  ha aggiunto- se riuscissimo a fare cose buone per la nostra città e il nostro territorio, ma ad oggi rileviamo una condizione che non è di felicità. Ci era stato promesso, ad inizio legislatura, di un  bilancio partecipato. Nulla di tutto questo, si è preferito ancora una volta non coinvolgere la minoranza. Oggi sarebbe stato più che mai importante sentirci anche alla luce degli stanziamenti di aiuti per i vari settori per emergenza Covid. Va bene, il dissesto giustificherebbe – ha continuato Carabetta – il fatto di non potere accedere a questi sgravi, ma una domanda mi sorge spontanea:potevano essere trovati altri modi per aiutare i cittadini in questo periodo difficile? Perchè a nostro parere, i cittadini italiani sono tutti uguali di fronte alla crisi. Siamo sicuri che è stato fatto ciò, per evitare diversità tra i nostri cittadini e i cittadini dei restanti paesi di Italia? Non abbiamo forse, perso un’occasione, in un momento in cui la pandemia ha reso possibile alcune manovre nella maggior parte dei Comuni di Italia?».

Carabetta ha inoltre, tenuto a precisare, come a fronte dell’imponente patrimonio storico- culturale locrese, non siano state previste spese per la valorizzazione dei beni di interesse storico, così come non risulterebbero risorse da assegnare alle politiche giovanili, alla difesa del suolo, al turismo, alla mobilità sostenibile «Tante dimenticanze – ha detto – secondo noi inconciliabili con chi si pone come obiettivo quello di includere e non di escludere. Sulle famiglie sappiamo, ad esempio, quante persone e aziende hanno potuto accedere alla cassa integrazione? La maggioranza è sicura di avere la visione totalizzante della città?  Il bilancio passa da …  a  … totalmente sbilanciato verso  l’esternalizzazione dei servizi  (acqua, spazzatura con ulteriore lievitazione dei costi)».

Per il capogruppo di Scelgo Locri, anche sul versante delle assunzioni non si hanno chiarimenti «Vengono previste assunzioni – ha chiosato – e incremento di ore, ma si è sicuri se ciò può essere realizzato e ci sono normative a tal proposito, visto che siamo in dissesto? La commissione per il dissesto non ha quantificato la massa debitoria dell’ente, non ci sono quindi indicazioni sui tempi di definizione per il dissesto».

E ancora, per il capogruppo di opposizione, nessuna risorsa è stata prevista per difendere il diritto alla salute «Va bene – ha proseguito – difendere lOspedale ma non vediamo previste forme di tutela al diritto alla salute ed all’istruzione di questa imprevista emergenza sanitaria. L’emergenza Covid-19 ha determinato un quadro di incertezza della situazione economica finanziaria del paese , che si è riverberato sul Comune di Locri. Non era il momento di cambiare la rotta che il Comune ha intrapreso da sette anni a questa parte e di cui il vistoso aumento della Tariffa sui Rifiuti è un indicatore? Ovvero, quello di spostare spese e responsabilità sulle sole spalle di cittadini, i quali sono sempre meno compartecipi delle scelte e delle politiche di questa giunta e sempre più meri pagatori delle utenze per servizi regalati, la cui gestione anziché pubblica, è divenuta privata. Invece – ha concluso Carabetta – a parte il minimo indispensabile, non c’è traccia di un intervento massiccio e coraggioso, come altre volte auspicato, sul bilancio di previsione che tenga conto della situazione generale e locale. Oggi il sindaco e la sua maggioranza ormai, hanno perso un’occasione di poter dialogare con noi sulla problematica del paese».

Si passa così speditamente all’approvazione (da parte della sola maggioranza) del primo punto e del secondo, il Regolamento nuova Imu.  Anche il successivo punto, le Aliquote della nuova Imu anno 2020, passa con i soli voti del gruppo di maggioranza. Ed è stata la consigliera di minoranza, Anna Garreffa, ad evidenziare che l’anno corrente sia stato economicamente disastroso e di conseguenza, approvare le aliquote nella misura massima consentita, per la situazione di dissesto, significhi aggravare ulteriormente i bilanci familiari. A replicare alla consigliera, il consigliere di maggioranza ed ex vicesindaco, Raffaele Sainato «Non facciamo – ha tuonato – bilanci falsi, dire che sull’imu andiamo ad aggravare sui cittadini non è esatto, forse c’è qualcuno che non ha mai pagato. Al 90% , questo è un tributo che incassiamo, magari incassassimo pure gli altri».

Dopo l’approvazione (della sola maggioranza) dell’addizionale comunale all’imposta sul reddito delle persone fisiche per l’anno di imposta 2020,  è il primo cittadino a introdurre il quinto punto relativo le Tariffe della Tassa sui Rifiuti (Tari) – anno 2020, aliquota che non muterà rispetto al 2019 «Non sappiamo – ha spiegato Calabrese – ad oggi, quanto ci costerà il conferimento. Nel caso di un possibile aumento, sarà spalmato. Il nostro auspicio, è che ci sia una diminuzione dell’aliquota».

Sugli aspetti tecnici del punto, ha poi preso la parola il consigliere di Scelgo Locri, Michele Ratuis «Il servizio Tari –  ha rimarcato – è quello che incide sulle tasche dei cittadini. Si è verificato un aumento del servizio, arrivato a 2milioni e 800mila euro. L’incremento della tariffa, è salito in maniera incontrollata. Bisogna pagare in base alla quantità dei rifiuti prodotti». Inevitabilmente, anche il quinto punto, viene approvato dalla maggioranza.

Sugli ultimi due punti in programma, il Documento Unico di Programmazione (DUP) 2020/2022 e il Bilancio di previsione 2020/2022, (ottenendo il voto favorevole anche in questo caso, della maggioranza), il sindaco Giovanni Calabrese ha relazionato partendo proprio dalla premessa a inizio seduta, del capogruppo di minoranza, Vincenzo Carabetta« Io – ha dichiarato – non ho perso un’occasione, l’Amministrazione ha lavorato sodo, non trascurando nulla. La città di Locri è stata presente per tutto ciò che ha riguardato gli enti locali. Il nostro, è un bilancio ingessato dalla situazione del dissesto economico finanziario dell’ente, in ogni caso abbiamo garantito e garantiremo ancora servizi di qualità ai cittadini. Non abbiamo nulla da rimproverarci su quanto fatto».

«Non ci sono state – ha sottolineato – spese inadeguate, grande attenzione è stata posta alle emergenze della città, come scuole e strade. Proprio sui rifiuti, abbiamo attivato la raccolta differenziata, punto di svolta per la nostra città, apprezzato dai cittadini e dai turisti. Presto – ha anticipato Calabrese – sarà smantellato il centro di raccolta. Abbiamo infatti realizzato l’isola ecologica (aperta da diversi mesi), in contrada Licino, in un terreno confiscato alla criminalità organizzata, di cui a breve, ci sarà l’inaugurazione. Certo, ci sono dei correttivi da applicare, ma le cose possono essere migliorate grazie all’impegno di tutti noi. Dobbiamo convincere i cittadini censiti a pagare, scoprendo gli evasori; è questo, quello che dobbiamo fare nell’interesse di tutti».

VIDEO DI ALCUNI MOMENTI SALIENTI DELLA SEDUTA CONSILIARE

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