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CASA DELLA SALUTE Albanese e Martino hanno incontrato il commissario Longo. La protesta continua

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di Gianluca Albanese

SIDERNO – Sasà Albanese e Francesco Martino, promotori del comitato per la Casa della Salute di Siderno, nonostante gli annunci dell’avvio dell’iter fatti circolare nei giorni scorsi, hanno inteso incontrare personalmente il commissario alla Sanità calabrese Guido Longo nella mattinata di oggi, e dal confronto non sarebbero emersi elementi assai tranquillizzanti, segno – evidentemente – che l’attenzione sul tema deve rimanere alta, e anche questa domenica mattina si terrà, in piazza Portosalvo, un presidio di protesta.

Oggi, una delegazione del Comitato Pro Casa della Salute di Siderno, grazie a Pietro Melia, ha incontrato – si legge in una nota diramata agli organi di stampa – il Commissario Regionale alla Sanità, Guido Longo, presso la Regione Calabria. 

La delegazione, composta da Sasà Albanese, Francesco Martino, Anna Romeo e Pino Ieraci, ha rappresentato la problematica Sanitaria della Locride ed ha chiesto informazioni circa l’iter burocratico per la Casa della Salute. 

È stato chiesto di conoscere il cronoprogramma dell’intervento per capire i tempi della ristrutturazione e il completamento dell’edificio dell’ex ospedale. 

Il commissario Longo  ha chiamato l’ingegner Pasquale Gidaro, responsabile del dipartimento edilizia sanitaria, il quale ci ha rappresentato- dicono Albanese e Martino –  il reale stato dell’arte della procedura. 

Le notizie non sono confortanti. 

L’ingegner Gidaro, ci ha comunicato che proprio oggi deve tenersi un incontro da remoto tra i tecnici dell’Asp di RC ed i tecnici di Invitalia, per definire le linee guida da utilizzare per la predisposizione del bando per la progettazione preliminare. 

Se ci sarà intesa tra le parti si procederà con la gara vera e propria. 

Considerato, che gli uffici tecnici dell’Asp di RC sono piuttosto sottodimensionati, rispetto al patrimonio edilizio da gestire, che fa capo all’Asp sarebbe naturale sottoscrivere una Convenzione con Invitalia, per accelerare le procedure. 

Ma allo stato, non esiste una convenzione tra Invitalia e l’ASP di RC, di conseguenza si procederà in un confronto passo per passo. 

Il rischio, è che tempi lunghi possono portare a perdere il finanziamento di 9.760.000,00 euro. Il Commissario Longo, ha promesso che chiederà conto della procedura, continuamente, ed ha sollecitato l’ingegner Gidaro a vigilare affinché tutto vada velocemente a buon fine. 

Di fatto l’interlocutore del Comitato è l’ASP di RC. 

È con il Commissario SCAFFIDI, che va aperta una interlocuzione sulla procedura e sui contenuti da inserire dentro la Casa della Salute. 

Abbiamo discusso con il Commissario Longo della difficile situazione dei vaccini, sul ritardo nell’ apertura di altri centri vaccinali, considerato che nonostante tutti gli sforzi del Dottor Pasquale Mesiti, il solo punto di Siderno non potrà coprire tutta la Locride in tempi ragionevoli. 

Il Dottor Longo ha detto di aver chiuso delle convenzioni con i medici del territorio delle varie provincie, per accelerare il programma di vaccinazione, esprimendo rammarico per il fatto che i medici del territorio della provincia di RC non hanno aderito alla campagna vaccinale. 

Ma, sempre secondo il Commissario, il problema vero sta nella scarsità dei vaccini, problema che sarà superato, secondo lui, con l’arrivo del vaccino Johnson, che essendo efficace con una sola dose dovrebbe consentirci di accelerare. 

Ma qua siamo agli auspici. I fatti ci diranno. 

L’incontro è stato cordiale ma appassionato, il comitato ha espresso tutti i propri timori rispetto ai tempi, che attraverso procedure ordinarie chissà quando avremo risposte vere. Dal canto suo, il Commissario ha lamentato la fragilità del suo ufficio e dei suoi poteri, affermando che il disastro sanitario è funzionale agli interessi privati nel settore, soprattutto agli interessi della criminalità organizzata, nello specifico della ndrangheta. 

È stato un incontro che non ci ha rassicurato molto. 

È vero, che il Commissario ha promesso di stare con il fiato sul collo dei soggetti, che devono affrontare il problema, ma l’ordinarietà delle procedure non fa ben sperare. 

Adesso, il Comitato dovrà aprire velocemente un confronto con il responsabile dell’Asp di RC, in qualità di soggetto attuatore della Casa della Salute.

Continuiamo l’iniziativa e la lotta, perché tutto non torni nel dimenticatoio, occorre – conclude la nota – tenere viva e sotto i riflettori il movimento cittadino per l’apertura della Casa della Salute, domenica 28 marzo, ore 10,30 Presidio in Piazza Portosalvo”.

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