di Redazione
Si è tenuta oggi alla sede del Comune di Brognaturo, la conferenza stampa e tavola rotonda istituzionale per la presentazione ufficiale del punto locale del Centro Europe Direct “CalabriaEuropa”.
Il nuovo sportello fungerà da punto informativo decentrato al servizio dello sviluppo e dell’animazione territoriale delle aree interne, operando in sinergia con la sede operativa principale di Gioiosa Jonica.
I lavori della giornata, focalizzati sulle strategie di coesione e sulle opportunità della programmazione europea, sono stati aperti dall’intervento del vicepresidente della giunta regionale, Filippo Mancuso. Nel suo discorso introduttivo, Mancuso ha evidenziato come vi siano oggi le condizioni per superare la narrazione esclusivamente negativa della regione, sottolineando i massicci investimenti infrastrutturali in corso (dalla Trasversale delle Serre all’elettrificazione della linea Jonica 106, fino al rifacimento degli aeroporti) e le politiche di incentivazione rivolte ai borghi. L’obiettivo, ha rimarcato, è creare una Calabria più funzionale e attrattiva, supportando i piccoli centri e incentivando chi ha merito a restare e lavorare sul territorio.
Un ponte verso l’Europa: l’impegno di Eurokom e Europe Direct
Il cuore dell’incontro ha visto protagoniste le figure apicali della rete di informazione europea. Raffaella Rinaldis, presidente dell’Associazione Eurokom, ha sottolineato l’importanza strategica di questo traguardo: dopo 20 anni di consolidata attività della rete Europe Direct in Calabria, e alla luce della nuova strategia di comunicazione quinquennale siglata con la Commissione Europea, si rende necessario implementare azioni che guardino con decisione alle zone più lontane e isolate dai normali circuiti di informazione comunitaria. Il punto locale di Brognaturo rappresenta esattamente questo ponte vitale tra le istituzioni europee e le comunità montane.
E’ intervenuta quindi Alessandra Tuzza, direttrice del Centro Europe Direct “CalabriaEuropa”. Ripercorrendo i due decenni di operatività del centro, Tuzza ha illustrato il nuovo piano d’azione annuale, ponendo particolare attenzione ai giovani, ai cittadini e agli amministratori locali. La direttrice ha evidenziato come il centro offra gli strumenti tecnici e informativi indispensabili per intercettare i fondi UE e rispondere concretamente alle complesse esigenze esposte dai territori durante la tavola rotonda, favorendo un reale processo di empowerment locale.
La Rete dei Sindaci: Un’alleanza per i territori rurali
Un elemento di assoluto rilievo emerso dalla tavola rotonda è stata la forte compattezza istituzionale. I Comuni presenti hanno fatto rete, creando un vero e proprio schieramento a sostegno della nascita del punto informativo, concepito non solo come erogatore di servizi, ma come hub vitale per garantire ai cittadini e agli enti il diritto di partecipare attivamente alle iniziative dell’Unione Europea.
La mobilitazione ha visto una massiccia presenza territoriale con i Comuni di Acquaro, Arena, Brognaturo, Fabrizia, Capistrano, San Nicola da Crissa, Mongiana, Simbario, Sorianello, Spadola, Serra San Bruno e Gerace, rappresentati dai Sindaci e dagli amministratori Barillaro, Schinella, Tassone, Fazio, Martino, Condello, Angilletta, Caruso, Crispo, Cannatelli e Rosso.
Sintetizzando gli accorati interventi dei primi cittadini (in particolare le riflessioni dei sindaci Martino e Cannatelli, oltre agli spunti di Pino Varacalli di Gerace), è emerso un quadro chiaro delle urgenze montane: il problema non è solo lo spopolamento, ma la progressiva “usurpazione” dei servizi essenziali, dalla sanità alle infrastrutture. I sindaci hanno richiesto all’Europa e alle Regioni una programmazione mirata al contrasto del dissesto idrogeologico, una finanza agevolata con minore pressione fiscale per evitare lo spopolamento dei piccoli centri di forte identità, e la creazione di modelli flessibili di servizio. È stata ribadita la necessità di un turismo strutturato e lento e di una connettività digitale che permetta la sopravvivenza economica e culturale delle aree interne.
Il lancio dell’evento del 4 Luglio: La campagna sul “Diritto di Restare”
A coronamento di queste necessità, la tavola rotonda è stata l’occasione per presentare il primo grande evento territoriale legato a questa collaborazione. Fissato per sabato 4 luglio 2026 , si terrà l’evento “INFO LAB EUROPA – L’Europa nelle aree rurali: diritti, opportunità e futuro”. Una carovana itinerante partirà da Gioiosa Jonica per raggiungere Brognaturo , snodandosi poi verso Mongiana e Martone, per promuovere un’esperienza di cittadinanza attiva unica. Focus centrale della manifestazione sarà l’introduzione della “Strategia europea sul diritto di restare” , volta a definire le condizioni necessarie affinché i giovani e le comunità possano vivere e prosperare nei propri borghi.
Conclusioni
A chiudere i lavori, sancendo l’avvio formale di questa nuova fase di cooperazione, è stata la sindaca di Brognaturo, Rossana Tassone. Nel ringraziare i colleghi sindaci per la rete di solidarietà istituzionale creatasi, la sindaca ha ribadito come la presenza dell’Antenna Europe Direct rappresenti un’occasione storica per il comprensorio: uno strumento indispensabile per trasformare le criticità delle aree rurali in progettualità vincenti, garantendo che nessuno venga lasciato indietro nel percorso di integrazione e sviluppo delineato dall’Unione Europea.













