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BOVALINO Si è conclusa la prima edizione dello Young Summer Games

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R. & P.

Si è conclusa mercoledì sera la prima edizione dello “Young Summer Games” quattro serate dedicate ai giovani di Bovalino, ricche di giochi balli e tanto divertimento.  A partecipare al primo “esperimento sociale” ideato e voluto dal Diacono Samir Vega Morad, 60 ragazzi e non – questa prima edizione è stata, infatti, caratterizzata anche dalla partecipazione di alcuni over 30 – che per quattro serate hanno animato piazza Camillo Costanzo e il lungomare di Bovalino.

Una prima edizione che nasce sulle orme del GR.Est 2020 “Per tutti abbi un sorriso” concluso il 12 luglio scorso, dedicato ai bambini dai tre ai dodici anni di età. “Dopo l’ottima riuscita del GR.Est dedicato ai nostri bambini – ha spiegato Samir Vega Morad – nonostante le difficoltà e le ristrettezze imposte dal Covid 19, abbiamo pensato a qualcosa che potesse coinvolgere i nostri giovani, per far vivere il proprio paese abbellendolo, dove possibile con dei murales ad esempio, ma facendogli gustare anche lo spirito di squadra, della collaborazione, dello stare insieme e il rispetto delle regole, tutto insieme a un sano divertimento”.

E così è stato, perché oltre a quattro serate ricche di musica, balli, giochi e divertimento, le squadre hanno realizzato per il tema, “siamo tutti sulla stessa barca” sei disegni che hanno colorato muri e spazi del comune di Bovalino.

Un format quello dello “Young Summer Game” del tutto simile al GR.Est “ Per tutti abbi un sorriso” con la divisione dei partecipanti in sei squadre che nelle quattro serate si sono sfidate tra loro per conquistare il primo posto. Ma a valere, nella classifica giornaliera, non solo la bravura nel superare le prove o la sinergia della squadra, ma anche il rispetto delle regole, l’educazione e la condivisione.  “L’obiettivo del Summer Game – ha spiegato Samir – è, infatti, il saper stare insieme divertendosi e sfidandosi anche, ma senza rivalità, senza divisione. Da qui anche l’idea del premio condiviso. Così com’è stato per i nostri bambini che non hanno ricevuto una medaglia o una coppa, ma un premio da gustare insieme, così è stato per i nostri giovani che insieme gusteranno la loro vittoria, perché dalla prima all’ultima delle squadre per me hanno vinto tutti”.  Un’idea quella realizzata da Samir e da tutta la parrocchia San Nicola di Bari di Bovalino che punta alla realizzazione di un vero senso di comunità e di condivisione da promuovere soprattutto fra i nostri giovani, il vero futuro del nostro paese. 

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