di Gianluca Albanese
LOCRI – Un sabato primaverile passeggiando tra archeologia e natura, raggiungendo il Parco di Locri Epizefiri col profumo del mare e dei gelsomini delle antiche aziende floricole che fornivano le materie prime per le grandi griffe internazionali delle essenze.
È quello che ha programmato l’associazione “Altri Orizzonti” per sabato 18 aprile, insieme alle amministrazioni comunali di Locri e Portiglila, alle archeologhe Elena Trunfio (direttrice del museo e parco archeologico), Maria Teresa Jannelli, Orsola Laura Delfino e Concetta Pelle, i docenti e gli studenti del Polo Tecnico Professionale “Dea Persefone-Zanotti Bianco”, la Pro Loco e la Consulta Giovanile di Locri, l’osservatorio ambientale “Diritto per la vita”, l’accademia musicale “Abc” di Bovalino e i partner privati Capogreco, Lavorata e Bar 2000.Partendo dal lungomare di Locri, gli escursionisti percorreranno la vecchia pista ciclabile per giungere al parco archeologico di Locri, tra una visita guidata al museo, al tempio di Marasà, Centocamere, il Casino Macrì e il teatro Greco Romano di Portigliola.
La giornata proseguirà col pranzo a cura dell’istituto alberghiero “Dea Persefone” e il concerto dell’Abc, con la vista ai luoghi simboli del gelsomino, prima di tornare al lungomare di Locri.













