R. & P.
CAULONIA – Intervento da 800.000 euro finanziato dalla Protezione Civile RegionaleIl cantiere è stato avviato. L’amministrazione comunale di Caulonia annuncia l’inizio dei lavori per la realizzazione dell’impianto di dearsenificazione in località Amusa, un intervento atteso da anni e oggi finalmente realtà, che restituirà ai cittadini di Caulonia Centro acqua di qualità nei limiti di legge e pienamente idonea al consumo umano.
Il progetto, approvato e finanziato nell’ambito dell’ordinanza di protezione civile OCDPC n. 1104 del 7 ottobre 2024 — emanata a seguito della dichiarazione dello stato di emergenza idrica con severità alta in tutta la Provincia di Reggio Calabria, decreto DPGR n. 40 del 26 luglio 2024 — prevede un investimento complessivo di 800.000 euro. Soggetto attuatore è Sorical SpA, Società Risorse Idriche Calabresi, che ha curato l’intera progettazione esecutiva attraverso il suo Responsabile Unico del Procedimento, l’ing. Massimo Macrì.
Il sindaco di Caulonia, Franco Cagliuso, ha espresso soddisfazione per l’avvio dei lavori: «Questo cantiere rappresenta la risposta concreta a un problema che ha condizionato per troppi anni la vita quotidiana dei cauloniesi. Le acque prelevate dal campo pozzi di Amusa presentavano concentrazioni di arsenico fino a 25-30 microgrammi per litro — ben oltre il limite di legge fissato a 10 microgrammi — costringendo l’amministrazione a emettere ordinanze di non potabilità e a destinare quella risorsa ai soli usi igienico-sanitari. Da oggi poniamo le basi per iniziare una nuova pagina. Ringrazio Sorical per la professionalità e la tempestività con cui ha risposto alla nostra emergenza, e la Regione Calabria per aver riconosciuto la gravità della situazione e finanziato questo intervento fondamentale.»
Sul piano tecnico, l’intervento è articolato e complesso. Il cuore del sistema è uno skid monoblocco dearsenificatore a filtrazione, composto da due filtri gemelli e sequenziali in acciaio inox, ciascuno con una portata di progetto di 36 m³/h, che tratteranno la risorsa grezza emunta dai pozzi esistenti P1 e P2 — risalenti agli anni Sessanta, periodo ex-Casmez — abbattendo il contenuto di arsenico al di sotto dei 10 microgrammi per litro attraverso un letto filtrante in idrossido di ferro granulare. L’acqua così trattata sarà stoccata in una vasca monoblocco prefabbricata in cemento armato precompresso da 20 metri cubi, dalla quale partirà il sistema di pompaggio principale che la convoglierà – attraverso una nuova condotta premente in acciaio lunga circa 1.200 metri – fino al serbatoio pensile regionale di Caulonia Centro. A completare l’intervento, la realizzazione di un nuovo pozzo integrativo P3 , che garantirà ulteriore portata e costituirà una riserva strategica in caso di criticità dei due pozzi esistenti.
La progettazione prevede inoltre la predisposizione di un sistema di pre-clorazione per l’abbattimento di eventuali cariche microbiologiche e di un misuratore di portata ingresso/uscita.Il vicesindaco Giovanni Maiolo ha sottolineato il valore politico e sociale del provvedimento: «Questo intervento non è solo una questione tecnica: è una questione di giustizia verso i nostri concittadini. Per anni il comune ha dovuto spiegare perché l’acqua del rubinetto non era bevibile, e quella è una sconfitta di un’intera classe dirigente che pesa. Oggi, con Sorical al nostro fianco, stiamo trasformando una criticità strutturale in un’opportunità di ammodernamento dell’intero sistema idrico di Caulonia Centro. Sono grato alla Protezione Civile Regionale per aver incluso il nostro paese tra i territori prioritari, e a Sorical per aver progettato un sistema che non si limita al trattamento ma ripensa dall’inizio la filiera dell’adduzione, dalla captazione in Amusa fino al serbatoio capoluogo. È il tipo di lavoro di sistema che serve a Caulonia e alla Calabria.»L’assessore ai lavori pubblici Lorenzo Commisso ha voluto rimarcare il ruolo cruciale della collaborazione istituzionale: «Il cantiere che si apre oggi è il frutto di un percorso che abbiamo seguito passo dopo passo con Sorical, dalla fase di ricognizione dello stato di fatto del sistema idrico alla validazione del progetto esecutivo. Ho visitato di persona il sito di Amusa e ho visto con i miei occhi la vetustà dei pozzi esistenti, i ponti di attraversamento del torrente, la condotta che risale la rupe verso il centro: capire nel profondo un’infrastruttura è il primo passo per migliorarla. Questo intervento non si limita a risolvere il problema dell’arsenico — rimodula l’intero schema idrico di Amusa, rende il sistema più robusto e resiliente, e prepara Caulonia a rispondere alle sfide future legate alla disponibilità idrica. Il nostro ringraziamento va a Sorical, alla sua struttura tecnica e al RUP ing. Macrì per la qualità del lavoro svolto.»L’amministrazione comunale esprime infine un sentito ringraziamento a Sorical SpA per aver assunto con determinazione il ruolo di soggetto attuatore in una fase di emergenza idrica regionale, garantendo progettazione accurata, rispetto dei tempi e piena condivisione con il territorio. Il cantiere è attivo: Caulonia Centro avrà finalmente la sua acqua.





























