di Patrizia Massara Di Nallo (foto fonte CCIAA di R.C.)
REGGIO CALABRIA – E’ stata ufficialmente presentata alla Camera di Commercio di Reggio Calabria la Via del Bergamotto, il primo itinerario turistico esperienziale interamente dedicato al principe degli agrumi, cioè il Bergamotto di Reggio Calabria, e al suo legame indissolubile con il territorio metropolitano. L’itinerario mette a sistema filiera agricola, cultura e accoglienza per una nuova strategia di marketing territoriale L’iniziativa, promossa dalla Camera di Commercio di Reggio Calabria con la collaborazione tecnica di ISNART- Istituto Nazionale Ricerche Turistiche e culturali, rappresenta il risultato di un percorso di valorizzazione avviato in occasione dell’ultima edizione di “Bergarè”. L’obiettivo è trasformare la vocazione produttiva agricola in un’offerta turistica strutturata, capace di attrarre visitatori durante tutto l’anno attraverso esperienze dirette nelle aziende, percorsi culturali e degustazioni enogastronomiche.
“La Via del Bergamotto” non è solo un percorso geografico, ma un modello di collaborazione che vede protagonisti gli agricoltori, i trasformatori, gli operatori turistici e le istituzioni culturali. Durante la presentazione il Presidente della Camera di Commercio, Antonino Tramontana, ha sottolineato come l’itinerario rappresenti un modello dinamico aperto a nuove proposte esperienziali; uno strumento che cresce progressivamente e che diventa cornice di riferimento flessibile per la messa in rete delle eccellenze del nostro territorio. “Abbiamo già riaperto i termini per raccogliere le adesioni al progetto da parte di ulteriori produttori e trasformatori di bergamotto, ha dichiarato il Presidente Tramontana. Per il 2026, la Camera sarà impegnata ad accompagnare le imprese nel miglioramento e nella strutturazione delle esperienze turistiche, per sostenere la vocazione turistica e quella agrumicola del territorio reggino, rafforzando le connessioni tra le due filiere, offrendo al turista la possibilità di scoprire il Bergamotto non solo come prodotto, ma come racconto identitario di una intera area metropolitana”. Secondo Daniele Donnicidi ISNART, il Bergamotto rappresenta un formidabile volano per i piccoli comuni dell’area di coltivazione, molti dei quali vantano un alto potenziale turistico ancora inespresso. “La Via del Bergamotto” si pone dunque come lo strumento operativo per intercettare nuovi flussi, favorire la destagionalizzazione e generare ricadute economiche concrete per la filiera. All’iniziativa hanno partecipato i rappresentanti delle associazioni di categoria e gli operatori, che hanno espresso al Presidente il loro apprezzamento per la capacità di delineare interventi innovativi, capaci al tempo stesso di tradursi in percorsi concreti e buone pratiche per lo sviluppo del territorio.
E’ stata presentata anche un’ulteriore iniziativa volta a valorizzare il bergamotto quale eccellenza produttiva in un ideale “itinerario del gusto”, con la presentazione delle “Ricette di Bergarè”. Si tratta di una raccolta di preparazioni d’autore nate dalla collaborazione con chef e pasticceri locali durante l’ultima edizione dell’omonimo evento con un duplice obiettivo: incentivare il consumo del frutto fresco nelle famiglie e consolidare il ruolo del Bergamotto come ingrediente d’elezione della gastronomia reggina di qualità.
Il viaggio: seguendo il bergamotto nei luoghi in cui nasce e viene trasformato, il percorso attraversa la Città metropolitana di Reggio Calabria, in un viaggio che unisce paesaggio, cultura, saperi produttivi e cucina, muovendosi tra costa, colline e borghi. Prodotto identitario del territorio, il bergamotto cresce solo lungo un tratto ristretto della costa ionica reggina, dove condizioni climatiche e ambientali particolari ne permettono la coltivazione. Da qui ha preso forma una storia agricola e produttiva che nel tempo si è intrecciata con l’artigianato, la cucina e l’industria profumiera. L’itinerario nasce per raccontare il legame che unisce il frutto con i luoghi e con le persone che ancora oggi ne custodiscono la coltivazione e l’uso. DURATA: 5 giorni/4 notti. LE
TAPPE DEL VIAGGIO: il viaggio si articola in cinque tappe che da Reggio Calabria conducono nell’Area grecanica e nella costa ionica, dove il frutto trova il suo habitat ideale; si prosegue verso la Locride e si rientra verso lo Stretto attraverso l’entroterra e la Costa Viola. QUANDO PARTIRE: il percorso è praticabile durante tutto l’anno. Il periodo più indicato va da novembre a marzo, quando il bergamotto è in maturazione e il territorio è interessato dalle attività di raccolta e trasformazione. Giorno 1 – Reggio Calabria: l’inizio del viaggio, tra mare e profumi. Reggio Calabria segna l’inizio del percorso e il primo contatto con la città passa dai suoi luoghi simbolo: il Museo Archeologico Nazionale con i Bronzi di Riace, il Castello Aragonese, il Duomo e il centro storico. La passeggiata sul Lungomare Falcomatà conduce naturalmente verso il mare e lo Stretto.La sosta nella Città può essere l’occasione per degustare un drink di benvenuto o un gelato artigianale al bergamotto, per una visita ad un bergamotteto o per assaporare le tante esperienze enogastronomiche proposte dai ristoratori reggini. Lasciando la Città, verso l’Area grecanica, sarà possibile scoprire la preparazione di cocktail a base di bergamotto, accompagnati da piatti e degustazioni con il prezioso agrume, con un panorama mozzafiato a picco sul mare. Giorno 2 – Area Grecanica: dove il bergamotto incontra le radici più profonde. La seconda giornata è dedicata all’Area grecanica, dove il paesaggio cambia ritmo e il tempo sembra rallentare. Qui il bergamotto cresce in piccoli appezzamenti, tra mare e colline, spesso accanto ai borghi. La giornata si sviluppa tra passeggiate nei bergamotteti e visite a produttori locali che trasformano il frutto in succhi e confetture. Gli incontri con chi lavora la terra diventano parte integrante dell’esperienza. Il percorso tocca borghi come Pentedattilo, Bova e Gallicianò, attraversa la Fiumara dell’Amendolea e, per chi lo desidera, si spinge sulle colline di Palizzi che regalano vini di grande carattere. Lungo la costa, una sosta a Bova Marina permette la visita al Parco Archeologico Archeoderi e alla sua Sinagoga. Giorno 3 – Costa ionica: essenze, archeologia e paesaggi sospesi. Risalendo la costa ionica si raggiunge Brancaleone, territorio storicamente legato alla lavorazione del bergamotto. Nei periodi produttivi è possibile scoprire i metodi antichi e moderni dell’estrazione del preziosissimo olio essenziale, famoso in tutto il mondo per il suo utilizzo nella profumeria. Poco distante, a Bruzzano, per gli appassionati di trekking il percorso può proseguire con una passeggiata tra bergamotteti e antichi palmenti fino al borgo di Bruzzano Vecchio, dove agricoltura e memoria si incontrano. La giornata si chiude con la visita alla Villa Romana di Casignana, celebre per i suoi mosaici e per la ricchezza del complesso archeologico. Giorno 4 – Locride: mani, storia e bellezza. La Locride accoglie con un paesaggio ricco di stratificazioni storiche e culturali. Qui il bergamotto diventa anche materia prima per la cosmesi naturale e per produzioni artigianali legate ai saponi. Il percorso prosegue con la visita al Museo Archeologico di Locri, cuore della Magna Grecia, e al borgo di Gerace, con la sua Cattedrale e i panorami aperti sulla vallata. Per chi lo desidera, la giornata può essere arricchita da una deviazione verso Stilo o da esperienze enogastronomiche in aziende agricole e agriturismi. Giorno 5 – Entroterra e Costa Viola: creatività e tramonti sullo Stretto. L’ultima giornata cambia nuovamente ritmo e si concentra sugli usi creativi del bergamotto e sul paesaggio dello Stretto. A Varapodio, il percorso incontra la lavorazione delle bucce per la realizzazione di manufatti ispirati alla tradizione locale. A San Giorgio Morgeto, l’esperienza incontra invece il mondo della profumeria con la possibilità di conoscere e sperimentare le sfumature olfattive degli olii essenziali. Il rientro lungo la Costa Viola conduce, infine, a Scilla, dove il viaggio si chiude nel modo più evocativo possibile: una passeggiata nella suggestiva Chianalea, antico quartiere di pescatori affacciato sul mare, introduce all’atmosfera dello Stretto di Messina con esperienze tra tramonti spettacolari, masterclass di mixology e cucina che guidano gli ospiti nella preparazione di cocktail e piatti a base di bergamotto, celebrando l’agrume che ha accompagnato l’intero percorso.
L’itinerario è una proposta orientativa e può essere adattato in base a tempi, interessi e periodo di viaggio. Il percorso può essere articolato anche in sotto-itinerari tematici. Attraverso Reggio Calabria Welcome è possibile richiedere proposte ispirate all’Itinerario del Bergamotto, in formula all inclusive sviluppate dai tour operator che partecipano al progetto.
( Fonti: CCIAA di R.C. – Sito www.begare.it)













