VINCERE AL GIOCO Questione di strategie o di fortuna?

VINCERE AL GIOCO Questione di strategie o di fortuna?

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Parlare di gioco d’azzardo vuol dire trovarsi di fronte ad un dibattito antico quanto ancora oggi acceso: la vittoria nel gambling è frutto di strategie, o di semplice fortuna? I bravi giocatori sanno che la tecnica al tavolo verde è una peculiarità fondamentale per superare ogni sfida con successo. I neofiti, però, pensano al contrario che la fortuna giochi quasi sempre un ruolo chiave per le vittorie (e dunque anche per le sconfitte).

Sebbene in certi giochi la dea bendata possa effettivamente decidere le sorti della contesa, in altri la strategia è l’unica soluzione percorribile. Ecco perché in questo articolo scopriremo tutte le principali tecniche applicabili al gambling, in diverse situazioni.

Si inizia dalle slot machine e dalla roulette

Slot machine e roulette sono due dei giochi che, in base alle false credenze, si pensa che siano inevitabilmente legati alla fortuna e non alle capacità del player. In realtà non è così, perché scavando a fondo esistono una serie di elementi che vanno studiati, per poter aumentare le proprie chance di vittoria.

Prendendo come esempio le macchinette, bisogna studiare le probabilità di vincita di ogni slot e preferire quelle con un payback molto alto. In secondo luogo, si consiglia di insistere sulla stessa slot, per poter ottenere più possibilità di successo.

Per quanto concerne la roulette, invece, la questione si complica un po’: nella fattispecie, si suggerisce di avere pazienza e di non abbandonare i propri numeri, anche se arriva qualche sconfitta. Il profitto può essere poi portato dalle scommesse esterne, mentre una delle strategie più efficaci è la puntata a colonna.

Aumentare le chance di vittoria al blackjack

I giochi di carte sono in assoluto quelli più impegnativi, dove le tecniche non contano in via accessoria, ma rappresentano l’unica chiave utile per aprire le porte della vittoria. In tal senso è importante conoscere la strategia per giocare correttamente un Soft 17 al blackjack: ovvero una delle mani che, più di tutte, sanno come mettere in difficoltà un giocatore alle prima armi.

Altre tecniche utili per battere il banco in questo appassionante gioco di carte sono le seguenti: si parla delle strategie per individuare gli assi e il cosiddetto “next carding”. Nella lista finiscono pure il conteggio delle carte, che non è illegale se avviene per merito della memoria del giocatore, l’edge sorting e il taglio abile. Naturalmente si parla di tecniche non semplici, che si acquisiscono con l’esperienza e passando anche dalle sconfitte al tavolo.

Scegliere un gioco idoneo al nostro livello

È ovvio che la passione gioca un ruolo fondamentale, quando si sceglie uno dei passatempi propri del gambling: c’è chi preferisce i giochi di carte, e chi ama svagarsi con qualcosa di meno impegnativo, come le già citate roulette e slot machines.

Di contro, è importante valutare anche il nostro livello di abilità e la confidenza che abbiamo con un certo gioco, prima di sceglierlo: per fare un esempio, anche se amiamo molto i giochi di carte, senza un po’ di esperienza è difficile vincere e ottenere soddisfazione. Al contrario, si rischia di farsi prendere la mano per la rabbia, e di perdere cifre davvero consistenti al tavolo. Ed è per questa ragione che è sempre meglio optare per un gioco che sappiamo di poter gestire tutto sommato agevolmente. Senza dimenticarci che esistono anche gli avversari, e che nessuno potrà mai garantirci la vittoria, anche se siamo abili.

Padroneggiare la matematica per vincere

Una ricerca del Politecnico di Milano ha confermato ciò che in tanti già sanno: chi sa come padroneggiare la matematica, ha più chance di vittoria rispetto agli altri. Non serve essere dei geni, perché si parla di tecniche piuttosto basiche come il calcolo delle probabilità: con un minimo di studio e di impegno, tutti possono dotarsi di questa competenza essenziale.

Le arti matematiche aiutano infatti ad ottimizzare il bankroll e a intuire quando arriva il momento di forzare il gioco, o di ritirarsi per evitare danni superiori. Il tutto perché, come detto in precedenza, non si vince sempre: anzi, la vittoria sta anche nel saper intuire che ci si trova in una giornata storta.

In conclusione: tecniche o fortuna?

Spesso la dea bendata, un mito che risale all’epoca romana, è vista come elemento prevaricante rispetto alla tecnica di gioco, visto che alcune volte anche chi sa il fatto suo. finisce comunque per perdere di fronte ad un principiante.

È chiaro che la ruota gira per tutti, e non gira sempre bene: di contro, si tratta di una fortuna sempre momentanea, che alla lunga volterà le spalle a chi non saprà supportarla con la bravura.

Per questa ragione, il segreto è quello di non scoraggiarsi mai di fronte ai colpi di coda della dea bendata, perché sul medio-lungo periodo vincono sempre la tecnica, le strategie e la matematica.

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