Unicusano di Siderno: ecco le novità dell’ A.A. 2015/2016

Unicusano di Siderno: ecco le novità dell’ A.A. 2015/2016

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di Francesca Cusumano

SIDERNO- A tu per tu questa mattina con il direttore del polo didattico dell’Università Unicusano di Siderno (Università telematica, pubblica non statale e con sede centrale a Roma), Domenico Pezzano che, in questo incontro con la nostra testata, ha presentato le grandi novità che andranno a caratterizzare il nuovo A.A. 2015/2016, non prima però di rivolgere in apertura della nostra intervista un <<In bocca al lupo- ha esordito Pezzano– a tutti i ragazzi che affronteranno la maturità e un benvenuto a chi ha scelto anche quest’anno, di condividere questo percorso con la nostra Università>>.

E si perché la formula vincente che da sempre denota l’Università Unicusano è “accompagnare lo studente nelle fasi della vita universitaria, dall’orientamento in entrata alle opportunità lavorative conseguenti al post laurea”.

Direttore, riparte l’Anno Accademico. Quali le novità 2015/2016?

Fino al prossimo 30 settembre, il nostro learning center ha previsto master e corsi di perfezionamento per aggiornamento professionale, in modalità gratuita, destinato al comparto scuola e quindi: docenti, laureati, e diplomati. Un’opportunità di crescita e da cogliere, aperta a tutti.

Al nuovo piano studi, quali nuovi corsi di laurea sono stati introdotti?

Il Polo Universitario di Siderno da quest’anno,potrà contare su tre nuovi corsi di laurea di Ingegneria: Biomedica,Gestionale e Agroindustriale. Presenti già da due anni invece, i corsi di Ingegneria Civile, Meccanica e Elettronica.

Se doveste fare un bilancio di questi anni, come lo definirebbe?

Sicuramente positivo e in continua crescita, basti pensare che l’Unicusano  sul versante delle immatricolazioni (aperte già dal mese di luglio),è passata da 3mila a 18mila iscritti.

A proposito di crescita, sono stati disposti per l’Ateneo nuovi lavori che sono stati già avviati e che termineranno entro i prossimi 4 anni…

Si, la struttura si amplierà ulteriormente con la costruzione di ben 20.000 mq di aule (ad oggi, sono 16.000 mq),alloggi, laboratori e ambienti comuni. In più, grazie all’accreditamento ottenuto dal governo inglese, entro i prossimi 12 mesi sarà realizzato un Ateneo in Inghilterra, un vero e proprio Campus che saprà essere competitivo con le Università Locali.

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