SIDERNO Nino Tarzia s’improvvisa “giustiziere” per combattere l’abbandono dei rifiuti per strada

SIDERNO Nino Tarzia s’improvvisa “giustiziere” per combattere l’abbandono dei rifiuti per strada

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SIDERNO – Non siamo ancora alle “ronde” di cittadini che non sopportano che altri sporchino le strade gettando abusivamente i rifiuti differenziati, ma poco di manca. A Siderno, infatti, c’è chi vuole andare oltre l’indignazione espressa sui social network, e non si accontenta più di fare la foto a chi abbandona i rifiuti per strada. C’è chi passa direttamente all’azione, come Nino Tarzia, docente e attivista a 5Stelle, che qualche notte fa ha girato il video (successivamente pubblicato su facebook) in cui rispedisce al mittente un sacchetto di rifiuti abbandonati abusivamente per strada.

Un Tarzia in versione “iena”, dunque, il cui video è diventato virale, e che ha spiegato, sempre su social network, i motivi della sua iniziativa. “”Il giustiziere della notte trash” – ha spiegato Nino Tarzia – è stato solo il primo esperimento mediatico goliardico per attirare l’attenzione dei Cittadini su una questione molto importante per la comunità stessa: le utenze non censite e il conseguente abbandono di rifiuti per strada.
Ho visto decine e decine di persone abbandonare rifiuti.
Le conosco quasi tutte.
Mi vergogno per loro, ma dovrebbero vergognarsi loro per quello che fanno.
Ma provo anche molta rabbia.
Soprattutto se si tratta di persone benestanti”.

Non manca una bacchettata agli amministratori comunali.
“Cosa fanno? – si chiede il docente –  Invece di effettuare i controlli incrociati per censire tutte le utenze esistenti, si prodigano ad autocelebrarsi e ad attaccare i Cittadini che si lamentano chiamandoli “gufi” e dichiarando pubblicamente che questi Cittadini sanno solo lamentarsi e che non fanno niente per cambiare le cose.
Noi non facciamo niente?
È da un anno che denunciamo qualsiasi irregolarità e che proponiamo soluzioni, come nel caso dei controlli incrociati con i contatori dell’Enel per scovare tutte le utenze non censite, anche quelle delle case non accatastate, che sicuramente rappresentano la questione più problematica del censimento.
Ma è un problema che l’Amministrazione Comunale deve risolvere nell’immediato, non può più rimandare.
Altrimenti noi “gufi” potremmo pensar male e convincerci che non c’è la volontà politica di risolvere questo problema.
Lunedì scorso volevo porre la questione all’Assessore all’Ambiente Anna Romeo che però ha disertato l’incontro organizzato presso la sala del Consiglio Comunale. C’era l’Architetto Tucci che ci ha detto che l’ufficio tributi sta lavorando per scovare gli evasori.
Quindi, in attesa di una risposta concreta da parte dei nostri amministratori, mi rivolgo a Tutti i Cittadini Sidernesi invitandoli a impegnarsi personalmente per la risoluzione del problema.
Se avete amici, parenti o beccate qualcuno che abbandona rifiuti per strada, non abbiate paura e ditegli apertamente che devono andare al Comune a registrarsi perché non possiamo andare avanti così. Questo è il senso del “giustiziere””.

“Inoltre- ha concluso Tarzia –  invito tutti a chiedere al Sindaco e alla sua giunta di impegnarsi a risolvere il problema delle case non accatastate e a utilizzare il baratto amministrativo per tutti i Cittadini che non hanno la possibilità di pagare i tributi anziché prodigarsi a deliberare la corrente elettrica pagata dai Cittadini per una pista di ghiaccio di privati che non pagano neanche l’occupazione del suolo con la scusa della ProLoco”.

direttore@lentelocale.it

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