SANITA’ Grenci scrive al Dg dell’Asp Brancati: «Non eluda il confronto con...

SANITA’ Grenci scrive al Dg dell’Asp Brancati: «Non eluda il confronto con la Conferenza dei sindaci»

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di Redazione

ARDORE – Il presidente della conferenza dei sindaci presso l’Asp di Reggio Calabria (e sindaco di Ardore) Giuseppe Grenci, ha scritto al direttore generale dell’Asp Giacomino Brancati, per rappresentare il proprio rammarico per l’assenza dello stesso Brancati ai recenti incontri chiesti dalla conferenza, esortandolo a non eludere ulteriormente il confronto coi sindaci.

Di seguito il testo integrale della lettera di Grenci.

«Sig. Direttore, questo Comitato di Rappresentanza, avendo diretta contezza delle criticità gestionali di questa ASP, subito dopo il suo insediamento, come primo atto, ha avvertito la necessità di incontrare i vertici aziendali della Sanità Territoriale, e Lei in prima persona, al fine di analizzare la situazione in cui versa l’Azienda Sanitaria ed avviare, in un rapporto di parità e di confronto, una proficua e costruttiva collaborazione, mirata a trovare soluzioni possibili sui temi di  competenza.

Lei, sig. Direttore, non ci ha concesso questa opportunità e, senza darci alcuna giustificazione scritta o verbale preventiva o postuma, ha disertato la prima riunione di fine gennaio u.s.

Oggi ci troviamo ancora una volta costretti, con estremo rammarico, a stigmatizzare la Sua mancata adesione al secondo invito rivoltoLe da questo Comitato (che, Le ricordo, è portavoce dei 97 sindaci dei comuni della Città Metropolitana in seno all’ASP), invito finalizzato a conoscere la reale situazione dell’azienda e ad effettuare una prima analisi delle tematiche sul tappeto.

Non vorremmo interpretare la Sua reiterata assenza alle convocazioni di questo organo politico, come un disconoscimento del suo ruolo o, peggio, come un rifiuto a confrontarsi con i rappresentanti più diretti dei cittadini, sulle note problematiche dell’assistenza sanitaria nel nostro territorio, che rendono ogni giorno più precario, e talora negato, il diritto alla salute. Se così fosse, non ne sono comprensibili i motivi né, tantomeno, tollerabile l’atteggiamento.

Il sig. Presidente della Giunta regionale, che legge per conoscenza, dal quale sono stati emanati i provvedimenti di nomina,  prima a Commissario e poi a Direttore generale dell’ASP del dott. Brancati, voglia prendere atto e, al di là del fatto contingente sopra illustrato, valutare attentamente i motivi che stanno alla base della situazione di degrado gestionale della sanità sul territorio della città metropolitana, situazione che non è più tollerabile da parte dei Sindaci né sopportabile da parte degli utenti, che ogni giorno bussano alle porte delle municipalità, per denunciare situazioni assistenziali inaccettabili e per invocare dai Sindaci la tutela dei propri sacrosanti diritti.

A fronte di questi argomenti il Comitato e la Conferenza, non sono più disponibili ad avallare rinvii di decisioni ed atti, necessari ed urgenti, per regolarizzare la gestione di questa ASP.

Per quanto sopra intendono, con ogni mezzo politicamente percorribile, far valere tutto il proprio peso, esercitando le azioni utili per venire a capo della gravissima situazione.

Si ha la necessità di affrontare e tentare di correggere situazioni paradossali come

  1. 1) la mancata attuazione di molti dei punti previsti nell’atto aziendale che si concretizza, poi, in una  insufficiente garanzia dei LEA;
  2. 2) la nebulosità dei bilanci di gestione degli ultimi anni che immobilizza ogni possibilità di manovra;
  3. 3) la inefficienza e la carenza di operatività di molti uffici strategici associata alla mancanza di molti Dirigenti Responsabili degli stessi uffici come dei reparti, dei dipartimenti etc, .

La stagnazione e sedimentazione di tali problematiche richiama ognuno all’assunzione delle proprie responsabilità che hanno a che fare sia con danni alla salute pubblica  sia, come ha recentemente sottolineato la Corte dei Conti, con danni a carico dell’erario.

Nei prossimi giorni, sig. Direttore, per dimostrare la nostra propensione al dialogo e la volontà  di trovare soluzioni rapide alla crisi gestionale dell’ASP, La contatteremo direttamente per concordare con Lei luogo, data ed orario del prossimo incontro, con all’O.d.G. gli  argomenti di cui sopra accennato.

Nell’attesa Le porgiamo i nostri saluti,

Il Presidente

Dott. Giuseppe M. Grenci».

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