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ROCCELLA IONICA Scholè apre lo scrigno dei tesori del sapere nella sua nuova sede di via Umberto I

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di Gianluca Albanese

ROCCELLA IONICA – La diffusione della cultura e della filosofia vissuta come impegno quotidiano che prescinde dai grandi eventi. E’ con questo spirito che l’associazione culturale “Scholè” ha presentato, nel corso di una conferenza stampa che ha avuto luogo questo pomeriggio, la sua nuova sede di via Umberto I, in un palazzo storico di inizio ‘800 nel cuore di Roccella Ionica.

Un tesoro che vuole essere inclusivo, aperto a tutti quelli che condividono gli stessi principi e ideali, fatto di otto stanze, due verande, un ampio giardino, due bagni e una cucina, con l’angolo per la cottura del pane. Un palazzo che diventa metafora del privilegio del tempo che fu e che diventa, oggi, patrimonio di tutti, bene comune.

I frutti di cinque mesi di lavoro volontario dei soci, diverranno fruibili già dal prossimo 24 aprile, quando, a partire dalle 17,30, avrà luogo l’inaugurazione ufficiale della sede, alla presenza di Arianna Fermani (direttrice della scuola invernale di filosofia di Scholè) che tratterà il tema della riflessione sul concetto di Scholè che lievitazione esistenziale.

Alla presenza del presidente di Scholè Salvatore Scali, i coordinatori Angelo Nizza e Alessandra Mallamo hanno illustrato, davanti a un folto pubblico di soci e appassionati, i contenuti di questa vera e propria conquista culturale che, come ha spiegato Angelo Nizza «Si propone di essere uno spazio aperto per la comunità della Locride e dell’intera Calabria, grazie a tutti i contatti allacciati in sette anni di attività della scuola di filosofia che ha visto il coinvolgimento di migliaia di ragazzi che, grazie ai preziosi contributi dei docenti che hanno collaborato, si sono avvicinati alla filosofia, e vuole essere motivo di socializzazione e diffusione della cultura. Una comunità – ha proseguito Nizza – attiva 365 giorni all’anno, con la vita culturale e sociale vissuta quotidianamente, dopo che alla fine dell’estate del 2016 avvertimmo la necessità di uno spazio tutto nostro laddove avviare una vera e propria attività di tesseramento e partecipazione attiva. Una scelta fatta in piena autonomia e indipendenza, realizzata grazie al contributo volontario di tante persone».

Una biblioteca con oltre duemila volumi (che saranno catalogati da 34 studenti selezionati tra gli istituti scolastici partner, grazie all’esperienza dell’alternanza scuola-lavoro), una sala studio da 12 posti, una sala incontri da 50 posti, diversi angoli di lettura e conversazioni con annessa ludoteca, angolo bar, sala da tè e cucina riservati ai soci.

Un luogo dell’anima e del corpo, insomma, un centro studi filosofici tutt’altro che elitario ed esclusivo, capace di promuovere l’interdisciplinarietà attraverso la filosofia.

Alessandra Mallamo ha enumerato tutte le principali iniziative da svolgere, dai cineforum agli inviti alla lettura, passando dagli incontri di lessico politico al momento del tè.

Nella seconda metà dell’anno, inoltre, si pensa a istituire dei veri e propri week end filosofici con un docente su temi specifici, mentre dal 20 al 25 luglio si terrà la tradizionale scuola estiva di filosofia sul tema della rivoluzione.

Insomma, in una Locride che vive l’atavico dramma della carenza di biblioteche comunali realmente fruibili (salvo rare ed encomiabili eccezioni), un gruppo di appassionati di filosofia ha messo su una struttura dalla quale anche le amministrazioni pubbliche devono prendere esempio, e che merita di essere sostenuta sia dalle istituzioni che dai comuni cittadini.

Già, perchè immersi nella lettura dei testi classici e moderni, e godendo del panorama mozzafiato del mare e dei monti sullo sfondo e della fitta e curata vegetazione del giardino, non è difficile immaginare di trovarsi in un palazzo in stile coloniale dell’Avana o nella Lisbona dei saliscendi affacciati sull’Atlantico. E invece siamo a Roccella, nella Locride, a casa nostra. Una Locride che anche e soprattutto con queste iniziative offre il suo volto migliore, genera flussi di turismo culturale e crea occasioni di scambio tra esperienze e conoscenze diverse, favorendo l’accrescimento e l’arricchimento delle coscienze.

L’appuntamento per l’inaugurazione è per il 24 aprile a partire dalle 17,30.

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