PREGIUDIZIO AI DANNI DI MINORI DISABILI Nuova Calabria, secca replica all’amministrazione Maesano

PREGIUDIZIO AI DANNI DI MINORI DISABILI Nuova Calabria, secca replica all’amministrazione Maesano

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di Nuova Calabria

BOVALINO – Stavolta si. Probabilmente “saremo gli unici – o quantomeno i pochi – in Calabria”, a ricevere una “SEGNALAZIONE DI PREGIUDIZIO AI DANNI DI MINORI DISABILI” da parte del Garante Regionale per l’Infanzia e l’Adolescenza Antonio Marziale, a causa della mancata istituzione del servizio di trasporto per gli alunni con disabilità. Il provvedimento è stato notificato ieri al Comune di Bovalino e per conoscenza all’Associazione ADDA, che aveva segnalato il problema. Il Comune di Bovalino è stato invitato dal Garante “…ad adottare per quanto di competenza, ogni atto o provvedimento diretto a rendere effettivo il diritto fondamentale all’istruzione dei minori diversamente abili, garantendo il servizio del trasporto scuolabus con mezzi idonei e personale specializzato…e di essere informati in merito agli atti adottati”. Il provvedimento integrale è consultabile sulla pagina Facebook del Presidente ADDA Vito Crea.

Non poteva che finire cosi. Escludere gli alunni disabili dal servizio di trasporto, istituito ad oltre due mesi di distanza dall’inizio dell’anno scolastico con oneri integralmente a carico delle famiglie (addirittura superiori ai costi realmente sostenuti, come nel caso dell’assicurazione del mezzo o della manutenzione del cronotachigrafo) in effetti era stato “un grande passo avanti di civiltà per il nostro paese”, come aveva dichiarato nei giorni scorsi il neo coordinatore del Movimento Agave. “Contro le malelingue. Contro la malafede. E contro ogni scetticismo” è stato scritto. Oggi tra le malelingue, tra gli scettici e tra quelli in malafede, oltre alle associazioni che legittimamente segnalano un problema, hanno iscritto d’ufficio anche il Garante Regionale per l’Infanzia e l’Adolescenza!

Del resto, il leitmotiv che ha caratterizzato questi primi mesi di amministrazione Maesano è stato questo. Chi esprime un pensiero diverso o chi reclama un diritto deve per forza essere in malafede! Eh no, così non va.

La nuova Giunta Comunale si è insediata a Giugno scorso, pochi giorni dopo le elezioni amministrative, ed ha quindi avuto tutto il tempo necessario per programmare in modo adeguato i servizi nel settore dell’istruzione. Dal trasporto degli alunni (compresi, non esclusi, i minori disabili…), agli assistenti per l’autonomia o la comunicazione, al materiale didattico specialistico, alla mensa. La nostra preoccupazione nasceva dalla mancata adozione dei necessari provvedimenti propedeutici all’attivazione dei servizi. C’era il rischio di non riuscire a farli partire per tempo e di perdere parte delle preziose risorse destinate al Comune di Bovalino dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria, nell’ambito del Piano per il Diritto allo Studio. Lo avevamo anche segnalato, nel nostro comunicato di augurio in occasione dell’inizio dell’anno scolastico. Ma anche in quel caso siamo stati dipinti come “malelingue scettiche e in malafede”. Oggi i fatti ci danno ragione. Che il servizio gratuito di trasporto per gli alunni disabili doveva essere garantito per legge era chiaro e noto a tutti, tranne che all’amministrazione – a quanto pare. Come era noto a tutti che lo scuolabus comunale non era idoneo a svolgere tale servizio. E la soluzione non era certo quella di escludere i disabili, come è stato incredibilmente fatto! Al Sindaco inoltre era anche noto che sullo stesso mezzo gravava un fermo amministrativo, considerato che lo stesso era stato notificato al Comune il 07/12/2010, quando era Assessore e si apprestava a diventare Vicesindaco. Un fermo iscritto da Equitalia a seguito di una cartella di pagamento notificata ad Aprile 2010, qualche giorno dopo l’insediamento dell’amministrazione di cui all’epoca faceva parte. Non entriamo ora nel merito del fermo, lo faremo a breve perché è nostra intenzione approfondire e nei prossimi giorni acquisiremo tutti gli elementi necessari per capire, ad esempio, come mai per “…il mancato pagamento di una tassa di concessione governativa, riferita all’anno 2007, riguardante una utenza telefonica intestata a un ex Amministratore…”, come dichiarato nel comunicato stampa dal Sindaco, è stato fermato un mezzo del Comune e non quello dell’Amministratore. Qualcosa non torna. Voci di corridoio preannunciano querele, e noi vogliamo vederci chiaro. In questa occasione chiediamo invece al Sindaco: come mai nel 2010, da Amministratore di questo Comune, non si è adoperato per evitare l’iscrizione del fermo? E perché, una volta iscritto, non si è adoperato per farlo revocare? Sono domande che, probabilmente, rimarranno senza risposta. Anche perché questa volta la giustificazione non potrà essere il “solito” dissenso con quella Amministrazione, più volte rinnegata e cavallo di battaglia della campagna elettorale, considerato che i fatti in questione sono immediatamente antecedenti alla Sua nomina a Vicesindaco, quindi certamente non in periodo di “dissenso”. La cartella in questione, per la cronaca, era stata già regolarizzata nel 2013, quindi l’attuale Amministrazione si è limitata semplicemente a ritirare il provvedimento di revoca del fermo. Atto lodevole ma non certo eroico. Ora bisogna adoperarsi, con grande ritardo e nel più breve tempo possibile, per ottemperare a quanto segnalato dal Garante, nell’interesse degli studenti disabili e delle loro famiglie. Se si fosse badato di meno ai selfie e di più ai fatti ci saremmo risparmiati questa triste pagina. Approfondiremo inoltre anche la questione dei fondi per il Diritto allo Studio 2016/2017, il cui utilizzo è stato prorogato dalla Regione fino al 30/11/2017. Vogliamo capire se e come sono state utilizzate tutte le risorse assegnate, pari ad €. 42.856,83  delle quali €. 14.379,12 per il servizio mensa, €. 10.400,00 per il servizio di assistenza specialistica per gli studenti diversamente abili (ai quali si aggiungono i fondi di Bilancio, comunicati nei giorni scorsi, il cui utilizzo non è ancora chiaro) ed €. 18.077,71 per l’acquisto di attrezzature didattiche specialistiche. Sarebbe veramente una beffa, oltre che un danno, scoprire che dovremo restituire preziose risorse. Come diceva il celebre Corrado “non finisce qui!”

Bruno Squillaci – Presidente Associazione Nuova Calabria

Alessandra Polimeno – Capogruppo Consiliare Nuova Calabria

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