LICEO “MAZZINI” Una simulazione di processo insieme agli studenti

LICEO “MAZZINI” Una simulazione di processo insieme agli studenti

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R. & P.

“Ciak… un processo simulato per evitare un vero processo”

Si è tenuto nei giorni scorsi, presso il Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria, l’interessante attività formativa prevista da un progetto nato da una proficua e sinergica collaborazione fra il MIUR, il Tribunale per i minorenni di Catanzaro e l’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria, nonché con l’Associazione “Ciak – formazione e legalità” e il Centro Calabrese di Solidarietà.

Si tratta di un progetto innovativo che promuove il raccordo tra scuola e giustizia ed apre le porte dei Tribunali ai ragazzi, permettendo loro di entrare e conoscere il mondo della giustizia minorile e gli operatori che vi lavorano. Ma non solo. Lo scopo del progetto è quello di fare apprendere ai ragazzi le varie fasi attraverso le quali si svolge un vero e proprio processo utilizzando  la formula del gioco, in cui giovani giocatori  divertendosi con la recitazione  imparano , tra l’altro, ad apprezzare le regole della democrazia e della giustizia (il rispetto reciproco, il contraddittorio, la coltivazione del dubbio), vestono i panni autorevoli dei responsabili della giustizia e toccano, con mano, cosa significa commettere un reato e quali conseguenze ne possono derivare.

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Il progetto si è sviluppato attraverso un serio percorso di preparazione e di approfondimento, avviato sin dal mese di Novembre 2018, che ha consentito agli studenti del Mazzini di partecipare a seminari formativi sul tema della legalità, l’ultimo dei quali ha visto come relatori la Dott.ssa Roberta Mallamaci -Giudice Onorario del Tribunale per i Minorenni di Catanzaro, nonché Presidente dell’Associazione Ciak… formazione e legalità – e il Dott. Giuseppe Rotta – Presidente del CO.RE.COM. della Regione Calabria.

Per il secondo anno consecutivo i Ragazzi del Liceo di Scienze Umane e Linguistico “G. Mazzini” di Locri, guidati dalla loro docente di diritto Prof.ssa Evelina Cappuccio, hanno preso parte con entusiasmo e attiva partecipazione al progetto del processo simulato mettendo in scena il copione dal titolo “Una palestra da sballo”.

Si è trattato di un modo serio ed intelligente di avvicinare gli studenti a problematiche attualissime come quelle relative all’uso di sostanze stupefacenti e dello spaccio all’interno e all’esterno delle scuole, inserendo tali argomentazioni nel contesto di un efficace gioco di ruoli- nozioni precise e relative al processo penale a carico dei minorenni.

Esito sorprendente ha avuto la compostissima e appassionata simulazione che si è svolta presso il Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria, con tanto di Collegio giudicante, Avvocati di parte, Pubblico Ministero, Ufficiale giudiziario, Testimoni, Esperti ( es. Pedagogista, Psicologo) e  presunti colpevoli. Fondamentale è stato l’apporto offerto sia dal Dott Sergi. – Giudice onorario presso il Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria – sia dalla Dott. Roberta Mallamaci, presenti alla simulazione, che hanno saputo offrire, con i loro interventi, molteplici spunti di riflessione.  Le parole chiave della mattinata sono state quelle del rispetto della legge, dell’ascolto, del dialogo attivo, dell’empatia, dell’autocontrollo, del pentimento, della messa alla prova, della possibilità di rimediare, sempre e comunque, agli errori compiuti soprattutto in età adolescenziale.  Parole diverse, caricate di significato reale e sperimentate direttamente da ognuno dei presenti.

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Ben vengano, dunque, queste attività proposte, non a caso, congiuntamente da soggetti istituzionali capaci di spendersi quotidianamente sul piano della prevenzione, della formazione e della ri-educazione.

Complimenti ai ragazzi del Liceo Mazzini di Locri – guidato brillantemente dal Dirigente Scolastico  prof. Francesco Sacco – e alla sua comunità educante per aver saputo estrapolare, dal progetto CIAK, un metodo di ricerca e di studio cooperativo, ad esaltarne il valore quale strumento didattico e di esperienza formativa per adulti e studenti.

Hanno preso parte all’attività:

Classe IV H – (Opzione economico sociale): Agostino Alison, Belcastro Alessia,  Crimeni Antonella, De Luca Clara, Favasuli Rosa, Gallo Lorenza, Logozzo Michela, Mammolenti Sara,  Mancuso Alessia, Murdaca Immacolata,  Novella Rosanna, Romanelli Antonio, Satriano Ester, Scali Veronica, Trichilo Debora, Trichilo Martina, Trimboli Annalisa, Zurzolo Emanuele; Classe III H (Opzione economico sociale):Amato Matteo, Facchi Vincenzo, Autelitano Giuseppe; Classe III D (Opzione economico sociale):Angiò Gabriele, Larosa Erika; con la cortese collaborazione di Futia Domenico (5H).

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