Fondi sociali e ritardi programmatici. Adda e Comma 3 denunciano una preoccupante...

Fondi sociali e ritardi programmatici. Adda e Comma 3 denunciano una preoccupante situazione di stallo

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R & P
Ad oltre un anno della Delibera di GR n°449 del 14.11.2016 avente per oggetto “Riorganizzazione dell’assetto Istituzionale del sistema integrato degli interventi in materia di servizi  e politiche sociali “ legge 08/11/2000e legge regionale 26.11.2003 n°23  che applicava dopo ben 16 anni la legge 328/2000 e che prescriveva gli adeguamenti propedeutici al passaggio delle funzioni ai Comuni capi ambito in materia socioassistenziale, con la costituzione dell’Ufficio di Piano e l’elaborazione del piano di zona, che RICORDIAMO e’ lo strumento di programmazione della rete dei servizi come ASSOCIAZIONI di famigliari disabili stiamo assistendo ad un CRIMINE SOCIALE perpetrato da vari ambiti territoriali in special modo quelli aventi come Comuni Capofila Polistena e Locri nel Reggino. Oltre due milioni di euro  giacenti presso il distretto di Polistena e solamente per degli atti amministrativi di ordinaria amministrazione, c’ e’ una corsa contro il tempo per farli approvare dai consigli comunali,mentre Locri a tutt’ oggi, pur avendo elaborato il Piano di Zona, i Sindaci e il territorio disconoscono la rimodulazione dei fondi di riparto PAC e FSA. Bisogna specificare che trattasi di rendicontazione fondi non spesi del 2013!Cari Sindaci prima bastava usare il metodo richiesta/Bancomat  alla Regione adesso bisogna programmare, pensare ed ascoltare e quantificare i bisogni del proprio territorio !Tutto questo in una realtà disgregata, precaria, dove i bisogni non riescono a trovare soluzioni. Meraviglia il silenzio preoccupante di tanti sindaci, che diventano complici di un atteggiamento che non trova alcuna giustificazione. I disabili ed i meno abbienti non sopporteranno ulteriori ritardi che hanno finito per penalizzare anche persone anziane, passate a “miglior” vita. Facciamo ancora appello alla responsabilità dei primi cittadini, affinché si sia concretezza alle aspettative delle popolazioni interessate. In mancanza di tutto questo, provvederemo ad informare meglio la Regione Calabria, affinché metta fine alla vergogna che oltre 2 milioni di € vengano parcheggiati nelle casse dei comuni capofila, senza offrire agli aventi diritto, i servizi che la legge gli garantisce.
Vito Crea-Presidente Adda
Simona Coluccio-Presidente Comma 3

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