CIMENTO INVERNALE Locri, 24 i temerari che hanno sfidato le acque gelide...

CIMENTO INVERNALE Locri, 24 i temerari che hanno sfidato le acque gelide del mare di Santo Stefano

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di Associazione Zephyria

LOCRI – Ventiquattro sono stati i partecipanti alla sesta edizione del Cimento invernale della Locride, che hanno sfidato per sette minuti le gelide acque del Mar Ionio.

Hanno seguito la pratica la tisana calda e il supporto della dott.ssa Manuela Romeo che, attraverso la moxibustione, ha favorito il riscaldamento interno.

Tanti sorrisi, voglia di stare insieme e di sostenersi reciprocamente. In scena una gran voglia di mettersi in gioco e di portare se stessi in questa iniziativa salutare, proposta dall’associazione Zephyria, dalla realtà associativa Salvamento Locride Mare e dall’ACSD ArtInMovimento.

“Siamo molto soddisfatti. L’anno scorso in quattordici e quest’anno in ventiquattro, più del 70% di incremento con diverse defezioni per influenza, per problemi di famiglia o perché alcuni nostri ardimentosi hanno deciso di trascorrere altrove le proprie ferie. Avremmo potuto raggiungere i trenta partecipanti. L’emozione è grande in quanto cresce il numero di chi crede in questo evento che riassume in sé diverse sfumature. È un modo per ristabilire un nuovo contatto col mare, espressione principe del nostro territorio. È una singolare occasione per stare insieme. È una pratica salutare. È un’esperienza di coraggio e di volontà, spostando il proprio limite e crescendo”, precisa Annunziato Gentiluomo.

“In sintesi ventuno uomini e tre donne. Dalla Locride e dintorni 13 partecipanti, e poi uno da Montalto Uffugo, due da Badolato, due Reggio Calabria, due da Torino, due da Monza, uno da Fermo e uno da Dublino. Quest’ultima presenza ha reso l’evento internazionale. Diverse le emittenti locali e regionali presenti, dato importante perché ci permette di diffondere l’evento”, afferma Giuseppe Pelle.

“L’appuntamento è quindi fissato per l’anno prossimo. Stesso luogo, stesso orario, stesso giorno per celebrare in modo speciale la festa di Santo Stefano”, conclude Chiara Trompetto.

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