CENTRO DI RECUPERO NEUROLOGICO DI LOCRI Vincenzo Logozzo scrive al commissario Cotticelli:...

CENTRO DI RECUPERO NEUROLOGICO DI LOCRI Vincenzo Logozzo scrive al commissario Cotticelli: “Manca il personale”

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Saverio Citticelli

R. & P.

In data odierna ho provveduto ad inoltrare la seguente pec al
Commissario per la Sanità Calabrese ed ho integrato la segnalazione
del caso con la nota .che ho pubblicato sulla mia pagina facebook.
Cordialmente Vincenzo Logozzo

“Buongiorno Generale Cotticelli.
le scrivo come referente di un gruppo di Associazioni (UNITALSI, ADDA,
COMMATRE, ed in precedenza CONSULTA ASSOCIAZIONI) che si è preso cura
della situazione del Centro Neurologico di Locri, di cui nessuno parla
e che invece ha bisogno di attenzione.
E’ una struttura nuova dal punto di vista dell’edilizia che si trova
dietro le spalle dell’Ospedale di Locri. Ospita 16 disabili che da più
di trenta anni vivono assieme (prima a Camini, poi a Caulonia e da sei
anni a questa parte a Locri). Hanno soltanto quattro OSS in servizio;
mancano infermieri, e da otto mesi sono senza il servizio
riabilitazione. Che centro è ? Un tempo, quando era a Caulonia si
provvedeva anche a fare servizi esterni e oltre a garantire i servizi
l’Azienda Sanitaria incassava e incassava bene, tanto da fornire
denaro ad altri settori. Oggi quella tipologia è scomparsa. Scelte
aziendali o trascuratezza, chissà perchè….

SAVERIO COTTICELLI, SANITA’ CALABRESE.
PASQUALE MESITI, ASP REGGIO CALABRIA.
CE LA FARANNO ?!
IL GENERALE SI STA DANDO DA FARE PER PRENDERE COGNIZIONE DELLA
SITUAZIONE E QUINDI DECIDERE IL DA FARSI. SPERIAMO CHE IL SUO GIRO DI
ORIZZONTE NON SI FERMI SOLO A CONSULTARSI CON LE ALTE SFERE, TRA CUI
CI POTREBBERO ESSERE SOGGETTI INTERESSATI SOLO A MANTENERE PRIVILEGI E
QUINDI A NON ESSERE ESPANSIVI. SPERIAMO QUINDI CHE SCELGA PURE DI
INTERPELLARE LE TRUPPE OVVERO LA BASE E CIOÈ LE FAMIGLIE RAPPRESENTATE
DALLE TANTE ASSOCIAZIONI CHE OPERANO CON IL VOLONTARIATO SUL CAMPO. E
PER QUANTO RIGUARDA REGGIO SI FERMI AD ASCOLTARE SOLO PASQUALE MESITI,
DI CUI SI PUÒ FIDARE.
REGGIO HA SPOLPATO, DEPREDATO E SOPPRESSO LOCRI COME UNA
COLONIZZAZIONE E SCHIAVITU’.
HA PRESO ALLA LETTERA L’ACCORPAMENTO. SI È PORTATO VIA PURE “LE SEDIE”.
ALL’UOPO CI RISUONANO FORTISSIME LE DICHIARAZIONI RESE IN UNA
INTERVISTA PER IL TG DI TELEMIA DA UN EX-RESPONSABILE ASP DI REGGIO.
COSE CHE FANNO TREMARE E RABBRIVIDIRE.
“IL MALAFFARE È A REGGIO. REGGIO POGGIA SU UN SISTEMA DI MALAFFARE
TOTALE. A REGGIO CHI HA FOTTUTO , UTILIZZANDO L’ASP COME UN BANCOMAT,
SONO STATI QUELLI CHE REGGONO LA SANITÁ. E BISOGNA GUARDARSI PERCHÉ
CHI SEMBRA. AMICO E SEMBRA CHE SI DIA DA FARE, HA MAGARI ALTRI
PROGETTI IN TESTA !”.
DUNQUE TORNA ATTUALE LA DEFINIZIONE CHE CI HANNO RIFERITO SIA STATA
DETTA DA UNA EX INTEGERRIMA RESPONSABILE REGIONALE ALLA SANITA’::”LA
SANITA’ E’ L’UNICA FABBRICA IN CALABRIA…”.
ESPONIAMO UN CASO PARTICOLARE, QUELLO DEL CENTRO DI RECUPERO
NEUROLOGICO DI LOCRI. VITTIMA DEL SISTEMA REGGINO.
RICORDIAMO CHE PER QUATTRO MESI A CAVALLO DEL 2014/2015, I DISABILI DI
QUEL CENTRO RIMASERO PRIVI DI OSS MALGRADO LE SEGNALAZIONI, E LE
PROTESTE, LE DIMOSTRAZIONI DI UN GRUPPO DI ASSOCIAZIONI CHE PRESERO LE
LORO DIFESE. DISATTESE RIMASERO PURE GLI APPELLI DELLA DIRIGENTE DEL
DISTRETTO DELL’EPOCA. QUANDO ANDAVA A REGGIO PER ESPORRE E CHIEDERE,
VENIVA TALMENTE EMARGINATA DA TENERLA IN SALA DI ATTESA COME LA
QUALUNQUE. PER DIRE LA CONSIDERAZIONE DEI CAPI REGGINI PER LA SANITA’
DI LOCRI !. IN QUEL PERIODO FU LA BENEMERITA UNITALSI CON I SUOI
VOLONTARI A PULIRE, VESTIRE, CIBARE I DISABILI CON I SUOI VOLONTARI.
NON SERVI’ NEPPURE UN INTERVENTO POLITICO DEL PARTITO DOMINANTE A
SBLOCCARE LA SITUAZIONE.
IL PROBLEMA VENNE PRESO NELLA GIUSTA CONSIDERAZIONE IN CONSIDERAZIONE
QUANDO VENNE PORTATO ALL’ATTENZIONE DIRETTA DI SCURA, CHE CONVOCO’ LA
DIRIGENTE LOCRESE PER AVERE CONFERME SULLA SITUAZIONE DENUNCIATA.
SCURA, ACCOGLIENDO LE PROPOSTE DELLA DIRIGENTE LOCRESE DIEDE
IMMEDIATAMENTE L’AUTORIZZAZIONE A REGGIO DI PROCEDERE ALL’ASSUNZIONE
DI 16 OSS E QUATTRO INFERMIERI. COME FINI ?! CHE UNA PARTE DI OSS SE
LI TRATTENNE REGGIO E DI INFERMIERI NON ARRIVÒ NESSUNO, UTILIZZATI PER
REGGIO.
SOLITA RAPINA AI DANNI DI LOCRI.
DUNQUE, ABBIAMO COME COMMISSARIO PER LA SANITA’ DELLA CALABRIA IL
GENERALE DEI CARABINIERI SAVERIO COTTICELLI.
“La mia sarà una gestione all’insegna della legalità e dell’impegno
per ridare alla gente i diritti più elementari e tra tutti quello alla
salute.”
“Da vecchio carabiniere ho sempre avuto un interlocutore solo: la
legge e la magistratura. Spesso dove c’e’ inefficienza c’e’
illegalita’,
Sono consapevole della difficolta’ della sfida. Non ho avuto ancora
modo di visionate tutte le carte, lo faro’ da oggi in poi. I 22 punti
del mio mandato racchiudono una sola cosa: ridare il diritto alla
salute ai calabresi, attraverso la gestione economica e legale degli
istituti, dei nosocomi, delle cliniche, dei laboratori. Tutto cio’ che
attiene alla sanità dev’essere fatto alla luce della legge.
Io sono figlio del popolo, al popolo bisogna dare la salute e la
dignita’: se non c’e’ salute e non c’e’ diritto alla cura non c’e’
dignità.
La cosa bella e’ l’idealita’ che c’e’ dietro questo incarico: dare
diritti alla gente. Non conosco la Calabria, ma cerchero’ di dare
tutto me stesso”.
Credo che nella legalita’ i risultati si ottengono.
Questa sara’ una gestione della legalita’, dell’impegno per garantire
i diritti della gente.
Io sono una persona trasparente e con la trasparenza lavoreremo.
CHI NON E’ TRASPARENTE SI FARA’ MALE !”.

Il Generale Cotticelli non ha mai fatto esperienze nel campo della
gestione della Sanità. Ma se il Governo ha scelto lui per risollevare
le sorti della Sanità, una ragione ci sarà. !
Il lavoro di campo darà il responso, intanto diamogli il tempo di
“conoscere e di organizzarsi”.

Le persone che lo conoscono bene dicono di lui:”La sua pacatezza, il
suo modo di affrontare le cose con il giusto approccio lo ha portato
ad uscire sempre nel suo stile da ogni situazione che ne ha messo in
mostra le sue capacità. ”

BENE, QUESTO E’ SAVERIO COTTICELLI COMMISSARIO GOVERNATIVO PER LA
SANITA’ CALABRESE.

PER L’ASP DI REGGIO CALABRIA ABBIAMO IL DOTT. PASQUALE MESITI
DIRETTORE SANITARIO CON UN RICCO CURRICULUM SPECIFICO.
PASQUALE E’ PERSONA APPREZZATISSIMA E STIMATA.
DA POCHI GIORNI E’ STATO NOMINATO DIRETTORE GENERALE DELL’ASP ,
Non ci dilunghiamo sul suo conto perchè è persona talmente nota che
non c’è bisogno di aggiungere altro.

BENE. SE IL GENERALE COTTICELLI DEVE GIUSTAMENTE PRENDERE TEMPO PER
CONOSCERE A FONDO LA SITUAZIONE ED ORGANIZZARSI DI CONSEGUENZA, IL
DOTT. MESITI , AL CONTRARIO, NON HA BISOGNO DI TEMPO. CONOSCE
PERFETTAMENTE TUTTO.
PER CUI DA LUI CI ASPETTIAMO DECISIONI IMMEDIATE ED AZIONI POSITIVE
PER SOLLEVARE IMMEDIATAMENTE L’ASP DI REGGIO CALABRIA, MA IN
PARTICOLARE LA SITUAZIONE DELL’OSPEDALE DI LOCRI E STRUTTURE
SATELLITARI, COME LE GUARDIE MEDICHE ED IL CENTRO DI RIABILITAZIONE
DEI NEUROLESI..

HA TUTTI I POTERI E LE CAPACITA’ PER FARLO.
E SIAMO SICURI CHE CE LA FARA’.

ED E’ PER QUESTO CHE ADESSO, PUBBLICAMENTE, DOPO AVERLO FATTO ANCHE IN
PRIVATO, CI PERMETTIAMO DI RIPROPORRE LA QUESTIONE DEL CENTRO DI
RECUPERO NEUROLOGICO DI LOCRI.
I PROBLEMI DELLA SANITA’ REGINA SONO TANTI. SAPPIAMO CHE LE PRIORITA’
E LE ATTENZIONI SONO E DEVONO ESSERE PER LE PERSONE “NORMALI” AMMALATE
CHE NECESSITANO DI IMMEDIATE ATTENZIONI E CURE.

MA QUESTO NON DEVE FAR DIMENTICARE LE SITUAZIONI DI DISABILITA’, DEI
BAMBINI (VEDI NEUROPSICHIATRIA INFANTILE) E DEGLI ADULTI.
LA SITUAZIONE DEL CENTRO DI RECUPERO NEUROLOGICO DI LOCRI DICE CHE E’
UNA INGIURIA DEFINIRLO “CENTRO DI RECUPERO” PERCHE’ I SEDICI “OSPITI”
DA BEN OTTO MESI NON RICEVONO ALCUN INTERVENTO DI RIABILITAZIONE. ED
E’ UNO SCANDALO ASSURDO. UNA DISUMANITA’ TOTALE. UNA INCIVILTA’ CHE
NON SI ADDICE AD UNA SOCIETA’ UMANIZZATA.
MANCANO GLI OSS. NON BASTANO I SEI CONFERMATI A DICEMBRE. MA DI SEI
SON RIMASTI QUATTRO PERCHE’ UNO HA PRESO SERVIZIO A CATANZARO E
L’ALTRO E’ ASSENTE PER UNA FRATTURA.
MANCANO GLI INFERMIERI.
CI FERMIAMO, MA NON POSSIAMO NON RACCONTARE CHE UN TEMPO QUELLA
STRUTTURA -QUANDO NON ERA ALLOCATA A LOCRI- PRODUCEVA SERVIZI AD
ESTERNI A NON FINIRE ED INCASSAVA, INCASSAVA, AUTOFINANZIANDOSI E
FINANZIANDO ALTRI SETTORI DELLA SANITA’…
PERCHE’ NON UTILIZZARE QUELLA STRUTTURA -CHE DAL PUNTO DI VISTA
EDILIZIO E’ BELLA ED E’ NUOVA- A PIENO REGIME, OFFRENDO SERVIZI E
REALIZZANDO LEGITTIME ENTRATE ?! FA MALE A QUALCUNO RIORGANIZZARLO IN
QUESTO SENSO ?!
UN ANNO FA C’ERA UN PULMINO PER IL TRASPORTO DEI DISABILI PER USCIRE
FUORI DA QUEL CARCERE, INCONTRARE LA GENTE, FARE PASSEGGIATE SUL
LUNGOMARE O IN ALTRI PAESI, PARTECIPARE AD ALTRE ATTIVITA’.
OGGI QUEL PULMINO E’ STATO DISMESSO ED I DISABILI SONO RITORNATI AD
ESSERE DEGLI INTERNATI.
PER NON DIRE DELLA STRADA DI ACCESSO. UNA VERGOGNA. UNA INDECENZA. UNA
MANCANZA DI RISPETTO DELLA DIGNITA’ DI QUEGLI ESSERI UMANI.
CERTO. ESSERE UMANI, PERCHE’ DIETRO L’INFERMITA’, LA DISABILITA’ C’E’
UN UOMO, UN UOMO VIVENTE MA TENUTO IN CONDIZIONI DI TOTALE PASSIVITA’.
LA QUESTIONE DELLA STRADA L’ABBIAMO SEGNALATA ANCHE AL SINDACO DI
LOCRI. ESITO ZERO.
E DI VISITE SPECIALISTICHE ? CONTROLLO DENTI O ALTRE COSE ? SE
PROVVEDE L’UNITALSI SI.
MA L’ASP NON CI PENSA NEMMENO A PASSARE QUESTI LUSSI A QUEGLI ESSERI
INDIFESI, INERMI. INCAPACI A POTER REAGIRE E CHIEDERE I LORO DIRITTI.

IL PERSONALE ATTUALE MEDICO E OSS ATTUALE E’ SFIANCATO, NON CE LA FA
PIU’. SI DANNO L’ANIMA PER QUELLE CREATURE…E LO FANNO CON CUORE.
PERCHE’ TOCCARE, LAVARE, VESTIRE, TENERE CURA A QUELLE PERSONE E
TENERLE BELLE, PROFUMATE, PULITE CI VUOLE PROFESSIONALITA’ MA
SOPRATUTTO UN GRAN CUORE !

ANCORA UN’ALTRA COSA. ORAMAI SCRIVIAMO TUTTO. PENSATE, SONO TANTO
ANONIMI ED IN TALE STATO SI VOGLIONO TENERE CHE NON E’ STATA MESSA
NEPPURE UNA TABELLA SEGNALETICA DI COME ANDARE AL CENTRO. E QUANDO
CHIAMANO DAL CENTRO PER UN INTERVENTO, DALL’OSPEDALE, SPESSO
L’INTERLOCUTORE RISPONDE “E DOVE SI TROVA IL CENTRO ?!”.
PENSATE E’ DIETRO LE SPALLE DELL’OSPEDALE A 200 METRI LATO ELISOCCORSO !!!
E NON E’ CHE VA UNA AMBULANZA DELL’OSPEDALE: DEVONO CHIAMARE IL 118
CHE DEVE ARRIVARE DA CAULONIA O DA BIANCO SECONDO LA PRONTA
DISPONIBILITA’.
PAZZESCO !
TENUTI NEL BUIO E NELL’INDIFFERENZA PIU’ ASSOLUTA !

ECCO. ABBIAMO RACCONTATO DI TUTELE, DIRITTI, LEGALITA’, UMANITA’.
TUTTE COSE RICHIAMATE NELLA SUA IMPOSTAZIONE LAVORATIVA DAL GENERALE,
COSE CHE GLI FANNO ONORE.

ALLORA, FACENDOCI FORTE DEI PRINCIPI E DEGLI INTENDIMENTI DICHIARATI
DAL GENERALE COTTICELLI NOI CHIEDIAMO A LUI -PERSONA UMANA, COME
DETTO- E AL DOTT. MESITI DI RISOLVERE LE PROBLEMATICHE SEGNALATE CON
PRIORITA’ PER GLI OSS, PER I RIABILITATORI E PER GLI INFERMIERI CON
L’URGENZA CHE IL CASO RICHIEDE.

GRAZIE. ATTENDIAMO SEGNALI CONCRETI.

Vincenzo Logozzo
Gioiosa Jonica, sabato 2 febbraio 2019

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