CAULONIA Il commiato di Riccio: «Un’esperienza straordinaria. Ma gli inciuci sanno di...

CAULONIA Il commiato di Riccio: «Un’esperienza straordinaria. Ma gli inciuci sanno di sconfitta»

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di Redazione

CAULONIA – Giunto alla fine del proprio mandato, il sindaco di Caulonia Ninni Riccio, in una lettera aperta, ha inteso salutare e ringraziare i cittadini. Ecco il testo della missiva:

Cari concittadini,

tra poche settimane si concluderà il mio mandato di sindaco e sento il dovere di salutarvi, ringraziandovi per avermi concesso l’onore di rappresentare e servire il mio paese. Sono stati 5 anni difficili, di grande impegno. Abbiamo lavorato in un contesto molto difficile, affogati in una burocrazia asfissiante e sotto il peso di una crisi economica senza precedenti che ha ridotto in povertà moltissime famiglie della nostra comunità. Nonostante ciò, siamo riusciti a raggiungere numerosi obiettivi: abbiamo pagato debiti per centinaia di migliaia di euro cercando di risanare l’Ente e siamo riusciti a realizzare una serie di opere pubbliche che sono sotto gli occhi di tutti. In anni così difficili dal punto di vista economico, siamo riusciti a rispettare il patto di stabilità ed a raggiungere l’equilibrio di bilancio grazie soprattutto ad un’attenta razionalizzazione della spesa pubblica. Molto è stato fatto in tema di politiche sociali. Siamo stati il Comune capofila del distretto sanitario nord che è riuscito a reperire in tutta la Regione le maggiori risorse destinate ai più deboli. In un contesto generalizzato di tagli alla spesa, non abbiamo minimamente toccato la scuola. Abbiamo portato avanti il Festival di Caulonia convinti che fosse una risorsa importante per il nostro paese e quando abbiamo avuto difficoltà economiche non abbiamo esitato a rinunciare alle nostre indennità pur di realizzarlo senza rischiare di perderlo. Abbiamo continuato l’esperienza sull’accoglienza dei migranti convinti che, al di là dei risvolti economici che riversa sul territorio, rappresenti soprattutto una sfida di civiltà nei confronti di vite umane che scappano dalle guerre, dalla povertà e dalle persecuzioni. Abbiamo cercato di fare tutto questo nella massima trasparenza: siamo stati premiati dall’Asmenet nel 2013 come il Comune più trasparente di tutta la provincia di Reggio Calabria.

Ci tengo a dire che siamo riusciti ad ottenere alcuni finanziamenti i cui lavori partiranno a breve: riqualificazione frazione Ursini, riqualificazione frazione Campoli, ristrutturazione palazzo comunale, completamento muro lungomare. Siamo consapevoli di aver commesso degli errori e nello stesso tempo convinti che si poteva fare di più. Abbiamo fatto delle scelte forti, abbiamo detto molti NO e mi sono sempre assunto la piena responsabilità. Sono convinto che soltanto chi sta fermo senza fare niente non sbaglia. Non vi nascondo che ci sono stati momenti, in questa mia esperienza amministrativa, in cui mi sono sentito tremendamente solo a sopportare il peso e le pressioni di molti problemi del paese, pur ringraziando i consiglieri e gli assessori che non mi hanno fatto mancare il loro supporto nel governo del paese.

Avevo dato la mia disponibilità a proseguire la mia esperienza amministrativa ma solo a condizione che si riuscisse a creare quell’unità di cui il paese avrebbe avuto bisogno. In questi mesi ho lavorato per cercare di trovare una soluzione unitaria di coesione sociale poiché ritenevo che fosse la risposta più adeguata alla lacerazione del tessuto sociale. Soluzione unitaria fatta alla luce del sole e non con inciuci dell’ultima ora che sanno di sconfitta dal punto di vista etico e politico per il nostro paese. Ma c’erano troppi generali, troppi comandanti pronti a lanciare le proprie truppe a difesa di una misera ambizione personale. La politica è seria quando si parla di programmi e di progetti. Quando la politica si riduce a parlare solo di nomi abbiamo perso tutti in partenza. Non serbo rancore per quanti hanno deciso di interrompere qui la mia esperienza amministrativa. Pur tuttavia, in questo difficile scenario in cui si è fatto di tutto per allontanare la gente dalla politica, mi auguro che si possa fare una campagna elettorale serena mettendo al centro del dibattito i problemi del paese. L’augurio che faccio al mio successore è che possa lavorare con dedizione nell’esclusivo interesse della comunità. Personalmente ritendo di avere molte colpe e di aver fatto molti errori ma posso dire con tutta l’anima che non ho mai perso di vista il bene del mio paese rispondendo sempre a una coscienza che mi ha fatto operare in assoluta onestà, lealtà, correttezza e trasparenza. Mi dispiace se, durante questo mio cammino, ho lasciato indietro qualcuno ed ho deluso qualcuno. Caulonia è un paese onesto e operoso e come tale merita di essere amministrato. In un territorio ad elevato rischio come il nostro, rivendico con orgoglio che mai l’ombra del malaffare ha sfiorato la mia Amministrazione e qualche volta abbiamo pagato questa scelta subendone le conseguenze a livello personale. Ringrazio con tutto il cuore i dipendenti comunali, dai dirigenti a coloro che si alzano alle 5 del mattino per la raccolta dei rifiuti. In questi 5 anni hanno reso possibile, con il loro lavoro, il raggiungimento di obiettivi importanti e nei momenti difficili di questa mia esperienza mi sono stati vicini e mi hanno dato forza. Amo questo paese dove vivo e ho scelto di vivere, sono legato alla sua gente e sono stato onorato di rappresentarlo. Durante la mia vicenda personale che ha riguardato il mio stato di salute, da questo paese e da questa gente ho ricevuto una testimonianza di affetto e di bene che non dimenticherò per tutta la vita. Ringrazio di cuore la mia famiglia per aver tollerato le tante mie assenze anche in momenti importanti, così come ringrazio i tanti amici per avermi sostenuto nei momenti difficili. E’ stata un’esperienza straordinaria che porterò per tutta la vita nel mio cuore.

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