BOVALINO Agave chiede l’istituzione di un presidio sanitario in loco

BOVALINO Agave chiede l’istituzione di un presidio sanitario in loco

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R. & P.

Il Consiglio Direttivo di questo Movimento Politico Culturale ha constatato che dopo un anno dalla data del suo insediamento, l’Amministrazione Comunale di Bovalino deve cominciare ad occuparsi di più importanti problemi, anche perché a quelli urgenti e di ordinaria amministrazione ha già lodevolmente provveduto.
Sulla scia del costante impegno sociale, sempre nell’ambito del progetto politico del Movimento, si ritiene di dover denunciare le gravi carenze della sanità pubblica nell’ambito territoriale. Dette carenze si sono aggravate nel corso degli anni a causa del trasferimento, nel silenzio colpevole delle amministrazioni che si sono succedute, di alcuni servizi sanitari altrove.
Già da alcuni anni, infatti, molti servizi, sia importanti che di piccola identità sono stati soppressi. Tra questi, recentemente è stato soppresso il servizio vaccinazione.
In conseguenza di ciò, oggi le famiglie sono costrette a spostarsi da questo paese, che è il più popoloso del comprensorio, per usufruire altrove del suddetto servizio.
Questa è una storia vecchia, che ebbe inizio all’incirca trenta cinque anni or sono. A quei tempi Bovalino erogava servizi sanitari a diverse centinaia di persone, che qui venivano ogni giorno dai diversi paesi del comprensorio. Oggi, purtroppo, la situazione è grave, allarmante.
A ciò si aggiunge la soppressione di importantissimi reparti dell’ospedale di Locri, unico presidio sanitario esistente nella Locride.
Oggi sarebbe irrazionale, ma non assurdo, chiedere il ripristino dei vari servizi soppressi nel corso degli anni: la situazione è fortemente cambiata.
Quindi, per dare sicurezza ai cittadini, specialmente a quelli appartenenti alle fasce deboli, il Movimento Politico Culturale Agave crede sia necessario costruire in Bovalino un avamposto sanitario, bene attrezzato.
Questa soluzione potrebbe dispiegarsi principalmente nell’ambito del pronto soccorso per interventi meno impegnativi, sollevando in parte l’onere della struttura ospedaliera, che potrebbe operare meglio nell’interesse dei cittadini, in quanto evidentemente sgravata da tanti carichi di lavoro.
A tal fine, ed in questa ottica, il Comune di Bovalino potrebbe, come primo atto, concentrare tutti gli uffici sanitari operativi in atto esistenti nei locali confiscati, che un tempo ospitavano i vari servizi sanitari, liberando così quelli in atto occupati, che potrebbero essere diversamente utilizzati e, al tempo stesso, rendere più efficienti l’utilizzo delle risorse, umane e non.
Questo è interesse sia della comunità bovalinese, sia delle comunità di tutti i paesi viciniori.
Sarebbe auspicabile, quindi, un intervento determinato da parte della Regione Calabria per assicurare una presenza continua, al fine di dare le necessarie risposte nell’immediatezza della richiesta.
Pertanto, questo Movimento Politico Culturale chiede all’Azienda Sanitaria Provinciale e alla Regione Calabria di operare i necessari interventi, auspicando che anche l’Amministrazione Comunale di Bovalino e quelle dei Comuni limitrofi si attivino immediatamente per portare avanti analoga richiesta

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