Abbandono degli animali, un fenomeno da combattere

Abbandono degli animali, un fenomeno da combattere

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di Simona Ansani

Estate tempo di vacanze, di mare, sole e relax. Ma per i nostri amici a 4 zampe, purtroppo questo periodo dell’anno non è sempre giocoso e ricco di scoperte con il compagno umano. Vacanze purtroppo ancora oggi per Fido vuol dire abbandono. Per fortuna i dati sembrano subire una lieve diminuzione, ma ancora il fenomeno assume un carattere grave per gli animali. E allora proprio in questo periodo si moltiplicano gli impegni da parte delle associazioni animaliste, nascono spot pubblicitari in tv, per radio, sui social e affissi ai muri cartelloni, con testimonial importanti del mondo dello spettacolo e della politica. Tutti insieme per gridare “No all’ABBANDONO”, per ricordare come il maltrattamento e l’abbandono siano un reato disciplinato dal codice penale.

 

 

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Infatti  l’art. 727 del codice penale (abbandono degli animali) recita cosi, “chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro”. Inoltre il titolo nono bis – dei delitti contro il sentimento degli animali – disciplina e punisce i reati contro l’uccisione di animali, il maltrattamento degli animali, spettacoli o manifestazioni vietati, divieto di combattimenti tra animali, confisca e pene accessorie. Leggi che dovrebbero far riflettere chi commette tali reati. Occhi e sguardi, quelli dei  nostri animali che dovrebbero far nascere un’anima sensibile nell’uomo. Eppure gli animali che acquistiamo a natale, che facciamo trovare con un bel fiocco tutto colorato al loro collo, ancora cuccioli, sembrano per alcuni avere una scadenza. Diventano esseri ingombranti per le vacanze. Eppure Fido, che ha piena fiducia in noi umani, che ci vede come un punto di riferimento, non immagina che dopo pochi mesi rischia di morire ai margini di una strada, a seguito del suo abbandono. No, lui non immagina che quelle carezze, quelle coccole, quelle passeggiate finiranno. E che dovrà cavarsela da solo, perdendo tutta la fiducia in se stesso, colpevolizzandosi, perché non riesce a capire cosa abbia mai potuto fare di sbagliato, per essere lasciato li, mentre guarda quella macchina, la sua macchina, andare via all’orizzonte. Ancora fiducioso lo aspetta, vagando solo per le strade, ancora una volta lui è pronto a perdonare l’uomo così crudele e senza cuore. In pochi sono quelli che saranno salvati da una nuova famiglia pronta ad accoglierlo promettendogli amore per sempre, quelli più sfortunati e sono ancora troppi,  saranno malmenati, moriranno a causa di incidenti stradali, o finiranno dietro le sbarre di un canile. E allora, ricordiamoci che acquistare una cane o un gatto, è un atto di fedeltà, un impegno da assumersi consapevolmente, nel bene e nel male,  senza scadenza. Regaliamo a Fido questa estate la possibilità di poter condividere con noi l’esperienza più bella, facendo cosi poi ritorno tutti insieme nella propria città a fine vacanza. 

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