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La lentezza della legge uccide "la terra d'amianto"

on . Postato in Ambiente e Sanità

di Adelina B. Scorda

BOVALINO - Lo avevamo annunciato da tempo, lo avevamo scritto, fotografato e filmato, avevamo appurato, insomma, consegnando all’opinione pubblica anche le precise coordinate, la presenza di discariche abusive contenenti eternit in alcune aree ricadenti all’interno del comune di Bovalino. Quelle stesse aree, o meglio alcune di esse, oggi dopo sei mesi di attesa sono state sottoposte a sequestro. Cosa sia accaduto da quel 16 gennaio ad oggi, non lo sappiamo, probabilmente si sarà inceppato qualche delicato meccanismo all’interno della complessa macchina burocratica, supposizione logica che si estrapola dall’iter degli eventi che seguirono quelle “scoperte”.

Bovalino, sequestrata una discarica abusiva

on . Postato in Cronaca

DALLA GUARDIA COSTIERA DI ROCCELLA IONICA RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

BOVALINO - Nella mattinata odierna, la Delegazione di Spiaggia e la Polizia Municipale di Bovalino hanno svolto un’importante azione di monitoraggio ambientale.In particolare, nella zona adiacente letto del torrente Bonamico, versante nord, in prossimità della S.S. 106, hanno riscontrato la presenza di un notevole quantitativo di materiali di varia natura (tra cui rottami ferrosi, plastici, elettrodomestici e materiale di risulta) discaricati illecitamente in zona.

Pd, fra i renziani della prima ora cresce il dissenso nei confronti della segreteria provinciale

on . Postato in Politica

di Gianluca Albanese

Cresce il livello d’insofferenza tra i militanti del Pd locrideo. La nota della dirigente nazionale Teresa Celestino, pubblicata poco fa, rappresenta l’ennesimo segnale di disagio esternato da una militante democrat e, almeno per quanto riguarda la fase successiva al congresso regionale, una novità: le bordate contro il direttivo di circolo e gli accorati appelli tesi a ottenere un intervento della segreteria provinciale, non arrivano solo dai “soliti” Pino Mammoliti, Maria Grazia Messineo, Bruno Grenci e Attilio Tucci, ma anche altri – pare che lo sfogo della Celestino sia solo la punta di un iceberg – denunciano, anche pubblicamente, quello che, a loro modo di vedere, non va.

ReCoSol, sciopero per la pace

on . Postato in In primo piano

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Gli operatori ReCoSol impegnati nell'accoglienza dei migranti del Progetto SPRAR di Gioiosa Jonica, in segno di solidarietà verso Gaza e il popolo palestinese e anche come messaggio di attenzione alla questione israelo-palestinese nel suo complesso, si asterranno dal proprio lavoro domani 25 Luglio. I nostri uffici saranno chiusi ma in ogni caso saranno garantiti i servizi essenziali relativi alla salute dei migranti o ad impreviste situazioni emergenziali.

La Coopservice sollecita l'Asp al pagamento del servizio di pulizia fornito nei primi sei mesi del 2014

on . Postato in In primo piano

di Redazione

LOCRI – Lorenzo Delfino, legale rappresentante della Società cooperativa Gruppo Coopservice Gestioni, invita l’Asp a “voler provvedere con immediatezza e, comunque non oltre cinque giorni dalla ricezione della presente, al saldo delle fatture relative, al servizio di pulizie presso i Presidi ospedalieri di Locri, Siderno e Stignano, svolto nei mesi di Gennaio, Febbraio, Marzo, Aprile, Maggio e Giugno 2014”.

Associazione Gente in Aspromonte, sabato e domenica escursione a Monte Perre

on . Postato in Sport

DI SEGUITO LA NOTA STAMPA DELL'ASSOCIAZIONE ESCURSIONISTICA GENTE IN ASPROMONTE:

Sabato 26

NOTTURNA  ROCCA DEL  DRAGO 

In un luogo realmente "esclusivo", per vivere un allegro momento conviviale accanto al fuoco tra canti e brindisi, seguito dalla classica passeggiata notturna nel fantastico bosco di Monte Perre al chiarore della luna. A conclusione dell'escursione, prima di entrare in tenda, ti fermi, scende il silenzio su tutto, fa uno strano effetto restare così soli, vicino al fuoco. Soli, si fa per dire, perché, piano piano, più ci si abitua al silenzio più si identificano le leggere sfumature della notte: il vento nell'erba, un cuculo nel profondo del bosco, il profumo della salvia, il mormorio dei campanacci. Sicuramente ognuno si accorge che le stelle si vedono meglio in montagna che in città o che, in effetti, in città non si ha mai tempo o l'occasione di guardare tutti quei puntini nel buio della notte.

"Impegno e trasparenza" la controreplica alla conferenza stampa del sindaco Calabrese

on . Postato in Politica

DAL GRUPPO CONSILIARE IMPEGNO E TRASPARENZA  PD RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

LOCRI - Ormai siamo abbonati: appena segnaliamo qualcosa arriva puntuale una valanga di insulti dai soliti noti che invece di rispondere alle critiche mosse spostano il tiro e parlano d’altro. Questa volta abbiamo scoperto di avere al nostro interno uno “stupratore” (seppure politico) della Città ed un “pirata” capace d’impaurire i cittadini. Anche questa volta vorremmo lasciare da parte ogni considerazioni in merito a certe volgari espressioni che il sindaco, dall’alto del suo ruolo, ha pensato bene di usare anche nella cattedrale di Locri davanti al Vescovo eletto (per non parlare di quando, davanti a tutti i cittadini e ad un Ministro della Repubblica, ha letteralmente detto che la gente che non ha soldi per curarsi “se la farà in c..o”) e ci limiteremo a segnalare i fatti.

Locri, presentato il cartello del Festival Nazionale Teatro Magna Grecia

on . Postato in Arte e Cultura

DALL'UFFICIO STAMPA DEL COMUNE DI LOCRI RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

(foto di Enzo Lacopo)

LOCRI - Si è tenuta questa mattina presso la Sala Consiliare del Palazzo di Città a Locri una conferenza stampa di presentazione del progetto e del cartellone eventi inerenti il Festival Nazionale di Teatro della Magna Grecia, organizzato dal Centro Teatrale Meridionale con il patrocinio dei comuni di Locri, Gioiosa Jonica e Marina di Gioiosa Jonica.

Teresa Celestino replica al segretario del circolo Pd di Locri

on . Postato in Politica

DA TERESA CELESTINO MEMBRO ASSEMBLEA NAZIONALE DEL PD RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

LOCRI - In seguito alle dichiarazioni rilasciate a mezzo stampa dal segretario del circolo PD di Locri, Giuseppe Fortugno, in relazione ai rapporti che – a suo dire - non esisterebbero fra l’attività del della sezione democrat locrese ed il gruppo consiliare di opposizione “Impegno e trasparenza-PD”, il mio ruolo di rappresentante della Locride all’Assemblea Nazionale del PD, oltre che da tesserata, mi impone di manifestare alcune riflessioni che ritengo doverose.

Operazione "Puerto Liberado" smantellata pericolosa organizzazione criminale, eseguiti 13 provvedimenti di fermo

on . Postato in Cronaca

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

I finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Reggio Calabria – G.I.C.O. – Sezione G.O.A., coadiuvati dal personale del Comando Provinciale Reggio Calabria, stanno dando esecuzione a tredici provvedimenti di fermo di indiziato di delitto, emessi dalla locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di altrettanti appartenenti ad una pericolosa organizzazione criminale dedita al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, tipo cocaina, giunta dal Sud America in Italia attraverso le strutture logistiche dello scalo marittimo di Gioia Tauro grazie alla complicità di alcuni dipendenti portuali. Nel corso delle indagini, dal 2011 ad oggi, sono state complessivamente sequestrate oltre quattro tonnellate di cocaina purissima, che sul mercato avrebbe potuto fruttare alle cosche di ‘ndrangheta introiti per un valore di circa 800 milioni di euro.

L'angolo acuto

MARIA GRAZIA LAGANA' E IL BEL TACER CHE NON FU MAI SCRITTO

«Non bisogna cedere al populismo di chi dice che i dipendenti ospedalieri sono imboscati: tutti i lavoratori del nostro ospedale sono persone serie e corrette e che spesso si sobbarcano dei doppi turni pur di fare il proprio dovere».

E' uno stralcio dell'intervento alla manifestazione di protesta di amministratori, sindacati e addetti ai lavori a tutela dell'ospedale di Locri, di Maria Grazia Laganà, una condanna in primo grado a due anni di reclusione (con sospensione della pena) per tentata truffa ai danni dell'allora Asl di Locri, falso e abuso.

La stessa Maria Grazia Laganà che, come ricorda un articolo del 2012 a firma dell'ottimo Pasquale Violi sul "Quotidiano della Calabria", dal febbraio del 2011 all'ottobre del 2012, mentre era in aspettativa dal suo posto di dirigente medico dell'ospedale di Locri (perché eletta nel 2008 parlamentare della Repubblica nelle liste del Pd) percepì ugualmente - a sua insaputa ? - oltre 4mila euro al mese di stipendio, come se avesse lavorato all'ospedale. 

Massimo rispetto per i dipendenti ospedalieri onesti che, per fortuna, sono la maggioranza, ma mai come in questo caso..."Un bel tacer non fu mai scritto". 

DIRITTO DI REPLICA AI SENSI DELLA LEGGE SULLA STAMPA:

L’angolo acuto, mi si conceda una battuta, in questo caso si è rivelato… ottuso.
Mi chiedo infatti che bisogno ci sia di mettere in atto una sistematica opera di delegittimazione della mia persona, anche a fronte dell’impegno comune che la politica ha intrapreso a tutela di un diritto di tutti i cittadini, quello alla salute, e di un bene collettivo come l’ospedale di Locri.
Delegittimazione che peraltro non ha sortito alcun effetto, dal momento che sono ben felice che i nostri concittadini hanno apprezzato la posizione che ho assunto sull’ospedale.
Se questa volta ho deciso di rispondere, è per ripristinare la verità sostanziale delle cose che un giornalista non può non conoscere: professionalmente e deontologicamente lo considero grave.
Per quanto riguarda la mia condanna in primo grado, mi sono difesa nel processo e non dal processo e pur rispettando la Magistratura e la sentenza, rivendico la mia innocenza e questo mi consente di camminare a pesta alta.
Voglio ricordare ai supercampioni dell’etica parolaia che io, un minuto dopo la mia condanna, ho deciso da sola di fare un passo indietro pur non rientrando nell’ambito di applicazione della legge Severino che all’epoca neanche esisteva.
Peraltro, non credo che questa vicenda possa impedirmi di esprimere una mia opinione sull’ospedale. Fino a prova del contrario, anche io sono una cittadina di questo Paese e anche io ho diritto a manifestare liberamente il mio pensiero, così come stabilisce la Costituzione. Oppure i diritti costituzionali esistono per alcuni e per altri no? E, ancora, si è garantisti con gli amici e giustizialisti con i “nemici”?
Mi chiedo come mai il giornalista che ha scritto l’articolo abbia riportato tante imprecisioni: francamente spero solo si tratti di disinformazione (e questo già ritengo sia grave per chi esercita tale professione) e non di malafede. A meno che non ci sia stata l'ispirazione di terze persone, di suggeritori occulti che però alla fine non ne rispondono né in sede penale, né in sede civile.
E’ notorio che sia stata io a segnalare l’anomalia del versamento dello stipendio dell’Asp durante il mio mandato parlamentare, nonostante la mia tempestiva richiesta di aspettativa; è altrettanto notorio che abbia restituito le somme erroneamente versate; e infine, la somma in questione è inferiore a quella indicata dal giornalista, evidentemente disinformato.
In tutti questi anni ho subito attacchi e aggressioni mediatiche gratuite. Ho taciuto per rispetto delle Istituzioni e della magistratura. Ma non posso accettare di essere insultata sine die e di subire ingiuste lesioni della mia onorabilità. È per questo che stavolta ho deciso di chiedere una rettifica, che sarà la prima e l’ultima, perché in futuro un confronto di questo tipo avverrà solo nelle sedi competenti. Per quanto mi riguarda, è una certezza.
Maria Grazia Laganà Fortugno

Fin qui la lettera dell'ex parlamentare Maria Grazia Laganà che abbiamo pubblicato integralmente. Ovviamente, la nostra storia personale e la nostra condotta quotidiana possono bastare a tranquillizzarla: non ci sono "terzi" che avrebbero "ispirato" la nostra nota pubblicata ieri, e chi ha la bontà di leggerci ogni giorno sa che di fronte ai fatti non guardiamo in faccia nessuno, e non esistono amici e nemici. Perché i fatti sono ostinati e quelli che mancavano nel nostro articolo sono stati riportati nella lettera della signora Laganà che, lo ripetiamo, abbiamo pubblicato integralmente. Siamo giornalisti, non ghost-writer e, quando e se sbagliamo, non sbagliamo mai in conto terzi.

Stentiamo, infine, a intravedere, nel nostro articolo qualsivoglia intento e o contenuto offensivo nei confronti della signora Laganà. Semmai, esso trae linfa dall'articolo 21 di quella Costituzione Italiana più volte richiamata nella sua lunga replica. (Gianluca Albanese)