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Nuova sede territoriale dell'Inail, la proposta di Sel

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DI SEGUITO LA NOTA STAMPA DEL REFERENTE DI LOCRI DEL CIRCOLO LOCRIDEO DI SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA’

Uno dei contributi che Sinistra Ecologia e Libertà si propone di dare alla Città di Locri, capofila del comprensorio per l'erogazione di pubblici servizi, è quello di suggerire alle varie amministrazioni presenti nel territorio una migliore sinergia al fine di garantire più efficacemente i servizi al cittadino e, in alcuni casi, evitare possibili soppressioni o trasferimenti dovuti alle politiche di spending review che molto spesso, nei fatti, si limitano ad eliminare del tutto le strutture, peggiorando sensibilmente la qualità della vita dei cittadini che si ritrovano a fare salti mortali per accedere ugualmente alle prestazioni.

Gioiosa, tutto pronto per la sesta edizione del Torneo dell'Amicizia

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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:

Giunge alla sesta edizione il Torneo dell'Amicizia.  La manifestazione, organizzata da Mario Loccisano e Cristian Ierinò, è nata nel 2009 ed ha raggiunto un enorme successo nelle passate edizioni, diventando sempre più un punto di riferimento nella programmazione degli eventi dell’estate gioiosana. 

Libro su Berlinguer, Pino Mammoliti diserta, per protesta, la presentazione

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DI SEGUITO LA NOTA STAMPA DI PINO MAMMOLITI (SPAZIO APERTO) (ph. Enzo Lacopo)

A causa del perdurare dell'indifferenza del segretario provinciale – Sebastiano Romeo- nei confronti delle questioni più volte poste dallo scrivente per garantire all'interno delle singole sezioni di appartenenza,  -libertà, democrazia e partecipazione anche dei simpatizzanti- sono costretto, mio malgrado, a non presenziare all'incontro programmato per sabato 25 luglio presso la Libreria Mondadori di Siderno. 

Adda, un successo la mostra di Daniele Chiovaro

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Riceviamo e pubblichiamo:

GALATRO - S’è svolta presso la hall delle terme di Galatro la manifestazione di chiusura della mostra dei quadri di un “artista speciale”, Daniele Chiovaro, organizzata dall’ADDA (Associazione per la difesa dei diritti dei bambini diversamente abili) con la collaborazione di altri enti ed associazioni (Amministrazione Provinciale, Comune di Candidoni, Associazione Per mano Onlus, Protezione civile di Galatro, Terme di Galatro),  non però del Comune di Galatro, la cui Amministrazione  ha anche declinato l’invito a partecipare all’evento.

Ospedale, Calabrese attacca Sarica, Speranze e Costantino dopo le recenti visite: «La Locride non ha bisogno di passerelle»

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DI SEGUITO LA NOTA STAMPA DEL COMUNE DI LOCRI

Continua la battaglia del Sindaco di Locri, Giovanni Calabrese, a difesa dell’Ospedale cittadino e territoriale, dopo un nuovo atto dell’inarrestabile progetto di chiusura compiuto dal Commissario Franco Sarica, arrivato questa volta nella Locride nel tentativo di avere un supporto e un consenso favorevole tra gli addetti ai lavori, probabilmente in vista delle prossime elezioni regionali.

Brevi di cronaca del 26 luglio 2014

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Africo Nuovo, Careri e Agnana Calabra: denunciate tre persone per guida senza patente

Nella mattinata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Africo e di Careri hanno denunciato rispettivamente un 50enne e un 43enne del luogo. 

Stilese, cinque Daspo ad altrettanti tifosi dopo i fatti del derby col Bivongi

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DI SEGUITO LA NOTA STAMPA DELLA QUESTURA DI REGGIO CALABRIA

Il Questore di Reggio Calabria, dott. Guido Nicolò Longo, ha emanato cinque provvedimenti di divieto di accesso ai luoghi dove si svolgono competizioni sportive (DASPO) per la durata di un anno, nei confronti di altrettanti tifosi della Stilese A. Tassone per i disordini occorsi durante l’incontro di calcio Stilese A. Tassone – Bivongi Pazzano, valevole per il campionato di Prima Categoria, stagione sportiva 2013-2014. 

Locri, curati due pazienti affetti da malattia rara, somministrando un nuovissimo farmaco salvavita

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di Redazione

LOCRI - Lo scorso 22 luglio , presso l’U. O. di Medicina Generale dell'ospedale di Locri,  diretta dalla dottoressa Rita Bennici , due pazienti della Locride , affetti da una rara malattia genetica caratterizzata da  “Deficit Congenito dei Fattori della Coagulazione : Carenza Grave dei Fattori XIII” sono stati ricoverati e curati con l’ultimo ritrovato farmacologico, per la prevenzione a lungo termine delle emorragie spontanee che caratterizzano questa  malattia.

L'angolo acuto

MARIA GRAZIA LAGANA' E IL BEL TACER CHE NON FU MAI SCRITTO

«Non bisogna cedere al populismo di chi dice che i dipendenti ospedalieri sono imboscati: tutti i lavoratori del nostro ospedale sono persone serie e corrette e che spesso si sobbarcano dei doppi turni pur di fare il proprio dovere».

E' uno stralcio dell'intervento alla manifestazione di protesta di amministratori, sindacati e addetti ai lavori a tutela dell'ospedale di Locri, di Maria Grazia Laganà, una condanna in primo grado a due anni di reclusione (con sospensione della pena) per tentata truffa ai danni dell'allora Asl di Locri, falso e abuso.

La stessa Maria Grazia Laganà che, come ricorda un articolo del 2012 a firma dell'ottimo Pasquale Violi sul "Quotidiano della Calabria", dal febbraio del 2011 all'ottobre del 2012, mentre era in aspettativa dal suo posto di dirigente medico dell'ospedale di Locri (perché eletta nel 2008 parlamentare della Repubblica nelle liste del Pd) percepì ugualmente - a sua insaputa ? - oltre 4mila euro al mese di stipendio, come se avesse lavorato all'ospedale. 

Massimo rispetto per i dipendenti ospedalieri onesti che, per fortuna, sono la maggioranza, ma mai come in questo caso..."Un bel tacer non fu mai scritto". 

DIRITTO DI REPLICA AI SENSI DELLA LEGGE SULLA STAMPA:

L’angolo acuto, mi si conceda una battuta, in questo caso si è rivelato… ottuso.
Mi chiedo infatti che bisogno ci sia di mettere in atto una sistematica opera di delegittimazione della mia persona, anche a fronte dell’impegno comune che la politica ha intrapreso a tutela di un diritto di tutti i cittadini, quello alla salute, e di un bene collettivo come l’ospedale di Locri.
Delegittimazione che peraltro non ha sortito alcun effetto, dal momento che sono ben felice che i nostri concittadini hanno apprezzato la posizione che ho assunto sull’ospedale.
Se questa volta ho deciso di rispondere, è per ripristinare la verità sostanziale delle cose che un giornalista non può non conoscere: professionalmente e deontologicamente lo considero grave.
Per quanto riguarda la mia condanna in primo grado, mi sono difesa nel processo e non dal processo e pur rispettando la Magistratura e la sentenza, rivendico la mia innocenza e questo mi consente di camminare a pesta alta.
Voglio ricordare ai supercampioni dell’etica parolaia che io, un minuto dopo la mia condanna, ho deciso da sola di fare un passo indietro pur non rientrando nell’ambito di applicazione della legge Severino che all’epoca neanche esisteva.
Peraltro, non credo che questa vicenda possa impedirmi di esprimere una mia opinione sull’ospedale. Fino a prova del contrario, anche io sono una cittadina di questo Paese e anche io ho diritto a manifestare liberamente il mio pensiero, così come stabilisce la Costituzione. Oppure i diritti costituzionali esistono per alcuni e per altri no? E, ancora, si è garantisti con gli amici e giustizialisti con i “nemici”?
Mi chiedo come mai il giornalista che ha scritto l’articolo abbia riportato tante imprecisioni: francamente spero solo si tratti di disinformazione (e questo già ritengo sia grave per chi esercita tale professione) e non di malafede. A meno che non ci sia stata l'ispirazione di terze persone, di suggeritori occulti che però alla fine non ne rispondono né in sede penale, né in sede civile.
E’ notorio che sia stata io a segnalare l’anomalia del versamento dello stipendio dell’Asp durante il mio mandato parlamentare, nonostante la mia tempestiva richiesta di aspettativa; è altrettanto notorio che abbia restituito le somme erroneamente versate; e infine, la somma in questione è inferiore a quella indicata dal giornalista, evidentemente disinformato.
In tutti questi anni ho subito attacchi e aggressioni mediatiche gratuite. Ho taciuto per rispetto delle Istituzioni e della magistratura. Ma non posso accettare di essere insultata sine die e di subire ingiuste lesioni della mia onorabilità. È per questo che stavolta ho deciso di chiedere una rettifica, che sarà la prima e l’ultima, perché in futuro un confronto di questo tipo avverrà solo nelle sedi competenti. Per quanto mi riguarda, è una certezza.
Maria Grazia Laganà Fortugno

Fin qui la lettera dell'ex parlamentare Maria Grazia Laganà che abbiamo pubblicato integralmente. Ovviamente, la nostra storia personale e la nostra condotta quotidiana possono bastare a tranquillizzarla: non ci sono "terzi" che avrebbero "ispirato" la nostra nota pubblicata ieri, e chi ha la bontà di leggerci ogni giorno sa che di fronte ai fatti non guardiamo in faccia nessuno, e non esistono amici e nemici. Perché i fatti sono ostinati e quelli che mancavano nel nostro articolo sono stati riportati nella lettera della signora Laganà che, lo ripetiamo, abbiamo pubblicato integralmente. Siamo giornalisti, non ghost-writer e, quando e se sbagliamo, non sbagliamo mai in conto terzi.

Stentiamo, infine, a intravedere, nel nostro articolo qualsivoglia intento e o contenuto offensivo nei confronti della signora Laganà. Semmai, esso trae linfa dall'articolo 21 di quella Costituzione Italiana più volte richiamata nella sua lunga replica. (Gianluca Albanese)